Microsoft, Windows 12 sarà a pagamento? Tutta la verità

L’ansia riguardo al costo di Windows 12 è comprensibile, ma le informazioni attualmente disponibili rivelano una realtà ben diversa.

Nel panorama tecnologico attuale, una domanda tiene con il fiato sospeso milioni di utenti in tutto il mondo: “Microsoft renderà Windows 12 un sistema operativo a pagamento?“. La questione non è di poco conto, considerando la grande diffusione di Windows sui computer di casa, ufficio e scuola.

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L’eventualità che Windows diventi a pagamento spaventa milioni di utenti (Foto YouTube Microsoft) – computer-idea.it

L’idea che il prossimo aggiornamento possa comportare costi aggiuntivi ha suscitato preoccupazioni diffuse, alimentando discussioni e speculazioni nei forum online, sui social media e tra gli addetti ai lavori.

La possibilità che Windows, colonna portante del settore dei sistemi operativi, possa introdurre un qualche tipo di costo per utilizzare la sua prossima versione, Windows 12, solleva preoccupazione significative in tutti i suoi fedeli utenti. Questa eventualità è preoccupante prima di tutto per le implicazioni economiche per l’utente finale, ma anche per le potenziali ripercussioni sul mercato del software e sull’ecosistema digitale nel suo complesso.

La prospettiva che spaventa gli utenti: Windows sarà a pagamento in futuro?

Circolano voci e teorie contrastanti su ciò che Microsoft ha in serbo per il futuro di Windows. Con l’annuncio ufficiale che il lancio di Windows 12 non avverrà prima del 2025, l’attenzione si è focalizzata sul modello di business che accompagnerà questo rilascio. Inizialmente, infatti, molti insider hanno ipotizzato che Windows 12 potesse seguire l’esempio di Office 365, adottando un modello che richiede il pagamento di un abbonamento.

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L’introduzione di un modello a pagamento avrebbe serie implicazioni su milioni di utenti (Foto YouTube Microsoft)

La quota da pagare, di cui non si conosce la possibile cadenza, sarebbe richiesta agli utenti per accedere al sistema operativo e alle sue funzionalità premium, soprattutto quelle potenziate dall’intelligenza artificiale, come miglioramenti significativi per applicazioni quali Paint e Copilot

Questa ipotesi ha naturalmente sollevato preoccupazioni, dato il ruolo centrale dell’intelligenza artificiale nelle funzionalità di Windows e l’importanza di garantire l’accesso a tutti gli utenti a tali innovazioni. Tuttavia, le discussioni successive hanno offerto una prospettiva differente, suggerendo che Microsoft potrebbe optare per mantenere gratuito l’accesso al sistema operativo di base, con costi aggiuntivi legati esclusivamente a funzionalità avanzate o premium.

Esaminando le pratiche passate e le tendenze attuali, sembra quindi emergere un quadro più chiaro. Microsoft ha alle spalle una lunga storia, in cui ha fornito sempre aggiornamenti importanti senza costi aggiuntivi, un approccio che ha contribuito a consolidare la sua posizione dominante nel mercato.

La strategia più probabile per Windows 12 sembra essere quella di continuare su questa linea, offrendo l’installazione di base gratuitamente a tutti gli utenti, con l’opzione di sottoscrivere servizi aggiuntivi a pagamento per chi desidera sfruttare al massimo le capacità avanzate del sistema operativo.

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