Libretti Postali e Buoni fruttiferi, la doppia notizia fa gioire gli italiani: è una manna dal cielo

Ottime notizie per gli italiani titolari di Libretti Postali e Buoni Fruttiferi. Finalmente c’è la conferma tanto attesa da parte dell’INPS.

Libretti Postali e Buoni Fruttiferi sono gli strumenti di risparmio preferiti dagli italiani. Sono milioni quelli aperti in Italia, consentono di tutelare il denaro e di farlo crescere nel tempo. Ora varranno ancora di più.

Libretti e Buoni fuori dall'ISEE, le ultime novità
Buoni Fruttiferi e Libretti Postali, italiani pronti ad esultare (Computer-idea.it)

I piccoli risparmiatori scelgono di aprire un Libretto Postale oppure di acquistare un Buono Fruttifero per proteggere i propri soldi dall’inflazione. In questo modo mettono al sicuro i risparmi e riescono anche ad ottenere dei rendimenti aumentando, così, il capitale versato. Poste Italiane propone, dunque, prodotti convenienti che fanno la felicità dei contribuenti ma con l’ultima notizia la gioia sarà ancora maggiore.

L’INPS conferma una decisione presa dal Governo nella Legge di Bilancio 2024. Facciamo un passo indietro, ai primi giorni di gennaio. Leggendo la Manovra si scopre come Buoni Fruttiferi, Titoli di Stato e strumenti di risparmio equivalenti non si debbano inserire nel calcolo dell’ISEE 2024. Un aiuto per le famiglie che potranno contare, così, su un valore più basso. Poi il cambio di rotta.

Libretti e Buoni fuori dall’ISEE, questa volta si fa sul serio?

L’INPS non ha aggiornato il sistema di conteggio perché non ha ancora ricevuto l’indicazione ufficiale sulla modifica della disciplina che regolamenta l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente. Titoli, Buoni, Libretti devono ancora essere inseriti nella Dichiarazione Sostitutiva Unica. Ora, finalmente, la buona notizia.

 

Il Governo sta accelerando per confermare l’uscita di Titoli di Stato, Buoni Fruttiferi e Libretti di Risparmio dall’ISEE a condizione che il valore sia inferiore a 50 mila euro. Si attende a breve il Decreto attuativo della norma inserita nella Legge di Bilancio 2024 che permetterà alle famiglie di ridurre il proprio indicatore e di ottenere più bonus e agevolazioni.

I BTP, i Buoni, i Libretti sono considerati patrimonio mobiliare e se inseriti nell’ISEE produrranno un valore più alto. Come sappiamo bene serve un ISEE basso o comunque entro certi limiti per poter accedere a tanti aiuti economici importanti per le famiglie. Di conseguenza la notizia che i Titoli di Stato e similari non si dovranno inserire nel conteggio fa felici i contribuenti.

Eppure ancora occorrerà attendere. Il Ministro dell’Economia ha trasmetto il provvedimento attuativo al Ministero del Lavoro. La procedura dovrà essere velocizzata e conclusa nel minor tempo possibile. Una volta terminato l’iter i cittadini che hanno già presentato la DSU sapranno cosa fare per togliere Titoli, Buoni e Libretti dal calcolo dell’ISEE.

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