Lenovo Yoga A12: il convertibile Android da 12,2”

Durante l’IFA 2016 della scorsa estate, l’azienda di Morrisville aveva stupito tutti con lo Yoga Book. Sulla scia di quanto fatto di buono in passato, nel comparto tablet, la società ci riprova anche quest’anno, con il Lenovo Yoga A12. Un tablet convertibile con tastiera, da 12,2 pollici. Realizzato in alluminio e lega di magnesio. Elegante, rivoluzionario e potente, non può essere definito un top gamma, ma senz’altro un’ottima alternativa per chi ama il giusto mix tra design e prestazioni. A prezzo contenuto. Per il momento, tuttavia, non è noto se e quando il dispositivo sbarcherà in Italia.

Lenovo Yoga A12: tutto più semplice, grazie all’intelligenza artificiale

La tastiera del tablet del colosso cinese non è removibile. Tuttavia, come per tutti i convertibili di ultima generazione, il dispositivo può essere ruotato di 360°. Non è disponibile la stilo Real Pen come per lo Yoga Book, ma il software di predizione basato sull’intelligenza artificiale è in grado di semplificare notevolmente la scrittura.

Il corpo del dispositivo è rappresentato da un telaio in alluminio e lega di magnesio. Il tablet è spesso 5,4 millimetri, ma pesa meno di un 1 Kg.

Il display, come premesso, è molto ampio. 12,2 pollici in HD, con vetro antiriflesso e protetto da Gorilla Glass. Il motore del device è stato affidato ad un processore Intel Atom x5, con 2GB di RAM e 32 GB di memoria flash. Presenti tutte le connessioni di ultima generazione.

Ottimo il comparto audio, con l’implementazione di due altoparlanti Dolby Atmos. Infine, la batteria, consente circa 13 ore di autonomia.

Il tablet sarà in vendita a partire da domani, 8 Febbraio, ad un prezzo di 299 dollari. Due i colori disponibili: Gunmetal Grey e Rose Gold.

Mercato tablet: nono trimestre di flessione

Mentre i colossi tech non abbandonano il segmento, il settore tablet fa tuttavia registrare il nono trimestre di calo consecutivo. Come a dire, i tablet non piacciono più a nessuno. Nel 2016, perso il 20% delle vendite.

Ad onor del vero, il collasso è per lo più riferito ai tablet senza tastiera. Crescita attestata solo per l’Africa, il Medio Oriente e l’Europa dell’Est. In questi casi, il mercato è stato trainato da dispositivi a basso costo.

I produttori, dunque, stanno cercando di cambiare strategia. Escluso chi abbandona il segmento, tutti gli altri stanno investendo sui convertibili. Il Lenovo Yoga A12 ne è un esempio. In attesa della risposta di giganti come Samsung alla crisi del settore.

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