WhatsApp rende possibile condividere lo schermo, la novità che aspettavamo: come sfruttarla al meglio

Ancora novità per gli utenti di un WhatsApp sempre più strumento di lavoro: come condividere la funzionalità schermo e quando sfruttarla al meglio.

Ha mandato in pensione gli sms (e gli mms), ormai anche se qualsiasi compagnia telefonica ce li propina in qualsiasi promo, chi li usa più. Quasi ci siamo scordati il primordiale utilizzo di WhatsApp, un’app di messaggistica istantanea. Neanche i boomer la utilizzano più così.

WhatsApp, la novità che aspettavamo
WhatsApp, ormai uno strumento di lavoro – computer-idea.it

WhatsApp è sempre più uno strumento di lavoro, non solo per lo smart working: si condividono documenti, contatti, link, di tutto e di più. Mark Zuckerberg lo ha capito da tempo, per questo ha iniziato a rilasciare per l’app di messaggistica istantanea numero uno al mondo, una serie infinita di funzionalità, prettamente lavorative.

Dai sondaggi (utilizzati sempre più per organizzare una riunione, una call, un appuntamento lavorativo tra più utenti) alla modifica di un sms, a patto che avvenga entro quindici minuti dal proprio invio, passando per l’impostazione di un nome utente WhatsApp da far visualizzare ai contatti invece del numero di telefono, per la gioia di coloro che ancora credono alla privacy. Ma anche alla possibilità di condividere lo schermo.

WhatsApp, un nuovo modo di comunicazione: privacy e praticità, due in uno quando serve

Nel primo caso si va oltre la semplice privacy. Certo, così si sale di livello con la sicurezza, ma nel pratico invece di fare affidamento esclusivamente sui numeri di telefono per identificare i contatti, gli utenti potranno optare per un nome utente unico e memorabile, il che vuol dire opportunità di raggiungere altre persone inserendo un nome utente all’interno del campo app, senza conoscere il numero di telefono.

WhatsApp rende possibile condividere lo schermo
WhatsApp e la condivisione dello schermo nelle videochiamate – computer-idea.it

Immaginate un’azienda: con questa funzionalità può comunicare privatamente, salvaguardando i numeri di telefono degli utenti stessi e consentendo l’esperienza della comunicazione privata, migliorata. Il tutto sempre con la protezione della crittografia end-to-end. In questo contesto si inserisce anche la funzionalità di condivisione dello schermo in una videochiamata, insieme a un nuovo posizionamento per le schede nella barra di navigazione in basso.

È una funzione prettamente lavorativa, una svolta durante le videochiamate: ti verrà richiesto di condividere lo schermo con un semplice tap sulla nuova icona situata nella visualizzazione di controllo delle chiamate. Quando decidi di condividere il tuo schermo, tutto ciò che viene visualizzato sullo schermo verrà registrato e condiviso con chi stai parlando. Anche più di uno.

Con un solo accorgimento: non utilizzatela se state in una call con un gruppo di grandi dimensioni, per due motivi: il primo è di confusione dello schermo, il secondo è che tale funzione potrebbe non essere disponibile, per esempio, per chi utilizza una versione “obsoleta” di WhatsApp. Al massimo, comunque, puoi la condivisione dello schermo live, in qualsiasi momento.

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