Whatsapp penalizza gli utenti e sospende tutto: pessime notizie per l’App

Il cambiamento introdotto da WhatsApp è un punto di svolta significativo per l’app e i suoi utenti, decisamente poco apprezzato.

WhatsApp, l’app di messaggistica più popolare al mondo, ha introdotto un cambiamento che sta sollevando non poche polemiche tra gli utenti. La ragione di tanta preoccupazione risiede nel fatto che un servizio molto importante offerto dall’app, finora gratuito per tutti gli utenti Android, diventerà presto premium. La società ha già fatto partire il countdown: alla fine del trenta giorni di preavviso, se si vuole mantenere il servizio in questione tutti gli utenti dovranno iniziare a pagare.

un importante servizio di whatsapp diventa a pagamento
Pessime novità per gli utenti Android che usa WhatsApp – computer-idea.it

Il cambiamento in questione riguarda il backup dei messaggi, un servizio che dal 2018 era gratuito, poiché i dati di archiviazione erano esenti dal conteggio dei dati totali ospitati nello spazio di archiviazione dell’account Google. Tuttavia, a novembre 2023, Meta ha annunciato la fine di questa agevolazione gratuita, con i backup di WhatsApp che da adesso contribuiranno a occupare lo spazio di archiviazione del Drive.

WhatsApp costringe i suoi utenti a pagare per un servizio che, per molti, è essenziale

Il temuto cambiamento è in fase di distribuzione graduale e si prevede che raggiungerà tutti gli utenti di WhatsApp Android nella prima metà del 2024. Screenshot e testimonianze hanno confermato che una nuova voce relativa ai backup di WhatsApp è apparsa nella sezione “Altro” degli account Google One, portando gli utenti a una pagina di gestione dello spazio dove possono visualizzare lo spazio occupato e decidere di eliminare file ingombranti.

il backup dei messaggi su whatsapp diventa a pagamento
WhatsApp costringerà i suoi utenti a pagare per il backup dei messaggi – computer-idea.it

Questa modifica ha suscitato reazioni molto forti nella comunità di utenti, molti dei quali si affidano a WhatsApp non solo per la comunicazione personale ma anche professionale. La possibilità di mantenere un archivio sicuro e accessibile delle conversazioni era considerata un pilastro fondamentale dell’esperienza utente su WhatsApp, ora messo in discussione dalla nuova politica.

La scelta che ogni utente dovrà affrontare è quindi molto difficile. La prima opzione è quella di non eseguire più il backup dei dati, un’alternativa poco praticabile per molti, soprattutto per chi usa WhatsApp per lavoro. Nella pratica, significherebbe perdere tutti i dati. D’altra parte, si può scegliere di continuare a conservare i dati con il backup, ma questo significa che ci si troverà indirettamente costretti a pagare. 

La distribuzione di questa novità sta procedendo gradualmente, con l’obiettivo di raggiungere tutti gli utenti Android entro la prima metà del 2024. WhatsApp, in ogni caso, ha promesso di notificare il cambiamento agli utenti con un preavviso di 30 giorni.

Molti utenti hanno già cominciato a esplorare alternative di backup o ad acquistare spazio di archiviazione aggiuntivo su Google Drive, mentre altri stanno considerando opzioni con costi più bassi. La possibilità di trasferire i backup localmente tra dispositivi è la principale alternativa gratuita, ma per molti questa soluzione non è né pratica né desiderabile.

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