Twitch cancella milioni di profili, content creator compresi: potrebbe esserci anche il tuo preferito

Twitch ha sancito la cancellazione di tantissimi profili, tra cui alcuni content creator: controlla subito, potrebbe esserci il tuo preferito.

Da molti anni la piattaforma streaming Twitch riesce a riscuotere un grande successo tra gli utenti del web. La piattaforma oggi ospita vari tipi di contenuti, da quelli videoludici fino ad arrivare ai podcast e alle live irl. Tutto sembrava andare per il verso giusto ma di recente è arrivata una decisione molto forte che ha portato alla cancellazione di tantissimi profili presenti.

Twitch cancella profili
Twitch ha sancito la cancellazione di milioni di profili – Foto logo Twitch: Facebook @Twitch – (Computer-Idea.it)

Molti streamer riescono a tener compagnia milioni di persone sparse in tutto il mondo ma alcuni di questi potrebbero aver interrotto la propria corsa da content creator a seguito di una decisione presa da Twitch. La società ha comunicato la chiusura della sua attività in una nazione specifica a seguito dei costi reputati troppo alti.

Da questo elemento, l’azienda ha così deciso di dire addio a quel mercato e la conseguente chiusura incide non solo sul pubblico ma anche sugli stessi content creator. Cerchiamo di capire meglio questa situazione perché potrebbe riguardare anche il tuo streamer preferito.

Decisione drastica di Twitch: chiusa l’attività in uno dei più grandi mercati di eSport

La grande rete creata da Twitch in questi anni ha segnalato di recente un piccolo problema in uno dei mercati più grandi di eSport. Per foraggiare l’attività in quella porzione di mondo, la società era chiamata a sostenere una spesa davvero rilevante e per questo motivo ha deciso di procedere alla chiusura.

Twitch chiude in Corea del Sud
Chiusura di Twitch in Corea – Foto Facebook: @Twitch – (Computer-Idea.it)

In un post apparso sul blog della piattaforma il CEO Dan Cancy ha dichiarato che l’azienda ha eseguito un importante impegno nella riduzione dei costi, tramite un modello peer-to-peer e riducendo la qualità dello streaming, ma non è bastato per continuare le operazioni in Corea del Sud dato che le spese risultavano essere ancora proibitive. Le tariffe per operare nella nazione asiatica erano ancora 10 volte superiori rispetto alla gran parte dei paesi mondiali.

Le costose tariffe coreane hanno fatto nascere diverse contese legali come quella in cui Netflix ha citato in giudizio un fornitore locale di banda larga per evitare il pagamento dei costi di utilizzo. Il tribunale di Seoul però ha decretato che il gigante dovesse contribuire ai costi di rete che permettono di operare in Corea e generare altissimi profitti.

Nel suo post, Clancy sottolinea di come la decisione presa sia stata molto difficile perché la Corea svolge da sempre un ruolo speciale nella community mondiale degli eSport e la società è grata per quanto costruito su Twitch. Dunque, la situazione è chiara e porterà dal prossimo 27 febbraio 2024 Twitch a chiudere definitivamente le attività in Corea del Sud.

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