TV Qned o Qled, che differenze ci sono e quale devi scegliere

Le due tecnologie offrono esperienze di visione di alta qualità, ma la decisione dipenderà interamente dalle tue esigenze: cosa prendere.

Quando un individuo prende l’ardua decisione di aggiornare la sua TV, si trova ogni volta costretto a confrontarsi con sigle apparentemente incomprensibili come QLED e OLED. Questi termini, che a prima vista possono sembrare simili, nascondono in realtà implicazioni significativamente diverse sulla qualità delle immagini riprodotte. Ultimamente, poi, è emersa ancora un’altra variante, quella delle TV QNED.

differenza tra tv qned e oled
Scegliere il televisore perfetto non è mai un’impresa da poco – computer-idea.it

Capire la differenza tra la tecnologia QNED e quella QLED può richiedere un minimo di approfondimento, soprattutto per chi non è immerso quotidianamente nel gergo tecnologico dei display. Entrambi i sistemi rappresentano il punto più alto della tecnologia visiva, ma districarsi tra le specifiche e capire quale tecnologia si adatti meglio alle proprie esigenze può essere difficile. Scomponendo le caratteristiche principali e le innovazioni dietro questi acronimi, possiamo però provare ad avvicinarci alla decisione finale con maggiore chiarezza.

QNED e QLED? Come scegliere un televisore

La sigla QLED sta per “Quantum Dot LED”. Al cuore di questa tecnologia c’è l’uso dei Quantum Dot, nanocristalli che, quando colpiti dalla luce, emettono colori estremamente vividi e saturi. QNED è invece l’acronimo di “Quantum-Dot NanoCell LED”, un tipo di schermo recentemente proposto dal marchio LG che combina la tecnologia dei televisori QLED con la tecnologia NanoCell per ottenere un’immagine ancora più pura e angoli di visione migliorati.

come scegliere un televisore
Il televisore migliore non esiste: tutto dipende dalle proprie esigenze e possibilità – computer-idea.it

Un punto chiave per capire la distinzione tra QNED e QLED risiede nel tipo di display: entrambi sono basati su tecnologie che migliorano i display LCD retroilluminati. Questo li distingue dai display OLED, che sono invece autoemissivi e non richiedono retroilluminazione, offrendo neri più profondi e un contrasto eccezionale. I display QLED e QNED, d’altra parte, si affidano alla retroilluminazione LED per illuminare i pixel, ma implementano tecnologie avanzate per migliorare l’esperienza visiva complessiva.

Quando si parla di indicazioni d’acquisto, televisori QLED sono ideali per chi cerca colori brillanti e un’ottima luminosità, grazie all’uso di Quantum Dots che ottimizzano la luce blu dei LED per produrre un’ampia gamma cromatica. Questa tecnologia è particolarmente efficace in ambienti luminosi, dove la potenza della retroilluminazione gioca un ruolo fondamentale nel mantenere l’immagine visibile e vibrante.

La proposta di LG con i suoi televisori QNED è particolarmente attraente per chi desidera non solo i benefici dei Quantum Dots ma anche quelli della tecnologia NanoCell. Quest’ultima migliora ulteriormente la purezza dei colori filtrando le lunghezze d’onda indesiderate, risultando in un’immagine più nitida e angoli di visione estesi. Se il tuo soggiorno ha un’ampia disposizione di sedute o se sei particolarmente esigente riguardo alla fedeltà dei colori, QNED potrebbe essere la scelta giusta.

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