Tiktok, una moderatrice rivela le parole che non devono mai comparire nei video: ecco cosa viene bannato

Una moderatrice di TikTok ha rivelato le parole che non devono comparire nei video. State attenti, così venite bannati subito.

Sempre più utenti negli ultimi anni hanno deciso di cimentarsi nella creazione di contenuti per TikTok. Una scelta dettata dalla volontà di voler emergere sfruttando l’algoritmo intelligente del servizio di ByteDance, che dà modo anche ai neofiti di creare video in grado di ottenere subito centinaia di migliaia di visualizzazioni. E se si ha un messaggio chiaro e convincente, in poco tempo si ha la possibilità di crescere di follower e di “diventare qualcuno”.

Una moderatrice di TikTok ha svelato le parole a rischio ban per i video
Le parole che non dovrebbero mai comparire in un video su TikTok – Computer-idea.it

Ma come sempre, bisogna stare attenti anche su questa piattaforma a quelle che sono le regole di base da dover rispettare per non rischiare che il contenuto venga rimosso. In particolare, di recente una moderatrice di TikTok ha parlato ai microfoni di Fanpage e ha svelato alcune interessanti informazioni in merito alle parole che non devono mai comparire all’interno di un video. State molto attenti perché così rischiate grosso, potrebbero persino chiudervi il canale.

Le parole da non usare su TikTok: le ha rivelate una moderatrice del social network

Ai microfoni di Fanpage.it, una moderatrice di TikTok Italia ha avuto modo di parlare di quelli che sono i principali retroscena della piattaforma di ByteDance in merito a ciò che si può e non si può dire quando si decide di pubblicare un nuovo video. In particolare, esistono alcune parole che sono inserite di default in una blacklist che porta al blocco immediato del TikTok e potenzialmente alla chiusura del canale.

Ecco cos'ha rivelato una moderatrice di TikTok sulle parole da non poter usare
La testimonianza shock di una moderatrice di TikTok – Computer-idea.it

Il lavoro di moderazione è indispensabile ai fini di un utilizzo corretto del social network. E a testimoniarlo ci sono proprio le parole di Sara (nome fittizio), la moderatrice che ha parlato di video che non vorreste mai vedere e che vengono prontamente rimossi dall’azienda. E si parla anche di argomenti particolarmente sensibili, come stupri, abusi su minori, suicidi e autolesionismo. Oltre che di razzismo e cyberbullismo.

Ho avuto modo di guardare video di bambini violentati da animali, clip di un padre che girava per strada con in mano la testa mozzata di sua figlia e tanto altrole parole shock della moderatrice. Che passa otto ore al giorno, come un normale turno di lavoro in ufficio, a visionare tutto ciò che viene pubblicato all’interno della piattaforma. Andando ad eliminare e a prendere provvedimenti per quegli account che mettono online video non in linea con le regole del servizio. E anche i commenti non sono esenti da questo trattamento, in particolare se trattano temi pericolosi come quelli sopracitati.

Impostazioni privacy