Sito web, quanto costa oggi aprirne uno? Cifre e fattori da considerare

I costi da affrontare per aprire un sito web dipendono da vari fattori: tutte le cifre e i fattori da tenere bene in considerazione

Aprire un sito web è oggi una variabile molto importante per il successo di un’attività. Aziende e professionisti che vogliono espandere il proprio giro di affari scelgono di spendere tempo e denaro per realizzare un portale che li colleghi con il resto del mondo e renda i propri servizi accessibili a chiunque. Creare un sito web da zero, però, ha costi che devono essere attentamente valutati.

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Creare un sito web non è affatto gratuito e semplice – computer-idea.it

Prima di tutto, è importante avere ben chiaro il tipo di sito web di cui si ha bisogno. Il costo varia notevolmente a seconda del tipo di sito. Un sito vetrina semplice è meno costoso rispetto a un e-commerce o un sito web personalizzato con funzionalità avanzate. Oltre a questo, ci sono diversi altri fattori da prendere in considerazione, sia per quanto riguarda la creazione del sito, sia per la sua manutenzione.

Costi fissi e variabili: aprire un sito web purtroppo non è gratis

Come per molte altre opere, i costi dipendono molto dai servizi che si utilizzano e dai professionisti che si impiegano. In linea di massima, creare un sito web non ha costi eccessivi. Sono tutte le figure coinvolte a richiedere un esborso maggiore: web developer, web designer, esperti di marketing e delle tecniche SEO (cioè quelle tecniche che fanno comparire il proprio sito tra i primi risultati di ricerca). Molti di questi esperti dovranno poi contribuire alla manutenzione del sito, divenendo un costo ricorrente per l’attività che lo apre.

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Il costo fisso che ogni sito web deve affrontare è quello dell’Hosting, che viene rinnovato annualmente – computer-idea.it

In genere, si stima che il costo totale per un sito “One Page” (cioè quelli che servono solo a pubblicizzare un’attività e non hanno alcuna funzione aggiuntiva) si aggira tra i 400 e i 600€. Se invece si cerca qualcosa di più elaborato, come un sito per l’e-commerce, i costi possono salire fino a migliaia di euro. Questo sempre tenendo in considerazione i costi dei professionisti, che variano da persona a persona. C’è però qualcuno che sceglie di non rivolgersi a nessuno e realizzare un sito in autonomia. Anche queste persone, però, devono affrontare dei costi che sono obbligatorio per tutti: quelli del Dominio e dell’Hosting. Quando si apre un sito web, infatti, è necessario scegliere quello che comunemente viene definito “indirizzo”.

Questo indirizzo deve essere unico perché deve distinguere la nostra attività da quella di qualsiasi altra persona. Acquistando un Dominio, quindi, quell’indirizzo non potrà essere utilizzato da nessun altro fino a quando la registrazione è valida. Cioè, fin quando il gestore del sito continuerà a pagare il canone fisso annuo. Oltre a questo, è necessario pagare un servizio di Hosting, cioè un fornitore di servizi che “ospita” il nostro sito sui suoi server. Anche i costi di Dominio e Hosting sono diversi a seconda del provider scelto, ma in genere si aggirano tra i 50 e i 150€ annui. Non mancano ovviamente soluzioni più economiche. Uno dei servizi più utilizzati in Italia, ad esempio, è quello di Aruba, che offre piani a partire da 7,99€ e un rinnovo annuale che va da 30 a 50€.

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