Per scoprire il futuro non serve la sfera di cristallo: l’AI ti dirà data di morte, malattie e guadagni

L’epoca delle previsioni astrali sembra essere tramontata: oggi abbiamo nuovi modi per placare la sete di conoscenza sul nostro futuro.

L’avvento delle tecnologie basate sull’intelligenza artificiale ha aperto scenari futuristici un tempo relegati alla fantascienza. Se finora l’IA ci ha aiutato a gestire compiti quotidiani e generalmente legati all’ambito lavorativo, negli ultimi mesi sono stati presentati progetti che mirano a usare le sue incredibili capacità per scopi ben meno convenzionali. Tra gli esperimenti più interessanti c’è senza dubbio quello dell’IA che predice il nostro futuro.

l'intelligenza artificiale predice il futuro
Questa IA è frutto di un interessante esperimento dei ricercatori danesi – computer-idea.it

Il progetto di ricerca si è svolto in Danimarca e ha dato vita a un’IA che sviluppa previsioni dettagliate sulla vita delle persone, inclusa la loro aspettativa di vita, le malattie future e le tendenze economiche. La precisione raggiunta da questo modello di IA in termini di predizioni sulla salute e sul comportamento umano ha però spaventato molte persone, sollevando anche questioni importanti relative alla privacy, all’etica e all’uso dei dati personali.

L’IA ci sta portando verso un futuro prevedibile?

Il progetto danese si distingue per la sua ampiezza e profondità. Utilizzando un database che copre l’intera popolazione della Danimarca dal 2008 al 2020, i ricercatori hanno raccolto dati su reddito, impiego, prestazioni sociali, visite mediche e diagnosi di malattie.

l'intelligenza artificiale che predice il futuro
Le capacità dell’intelligenza artificiale sono sempre più impressionanti – computer-idea.it

Questi dati sono stati poi ristrutturati in “sequenze di vita”, organizzate cronologicamente per ogni individuo, permettendo al modello di prevedere il prossimo evento significativo nella vita di una persona con una precisione sorprendente. Gli esiti di questo studio sono impressionanti.

Non solo l’intelligenza artificiale ha superato le attuali tecnologie di punta nella previsione della mortalità, migliorandone l’accuratezza dell’11%, ma ha anche dimostrato una notevole capacità nel prevedere tratti della personalità, superando modelli specificamente addestrati per tale scopo. Queste capacità aprono quindi scenari inediti e vasti, dall’ottimizzazione della prevenzione sanitaria alla personalizzazione dei servizi finanziari, segnando un passo avanti nel campo delle previsioni basate sui dati.

D’altra parte, il potere di tale tecnologia solleva ovviamente inevitabili questioni etiche e di privacy. L’impatto di questi studi va ben oltre il campo accademico, toccando questioni di agenzia personale, diritti alla protezione dei propri dati e le implicazioni di un futuro in cui i confini tra determinismo e libero arbitrio si offuscano. L’invito dei ricercatori danesi è quello di iniziare una conversazione pubblica su queste tematiche, prima che l’IA diventi così potente da coglierci di sorpresa.

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