Ora puoi spiare i contatti Whatsapp che non vogliono farsi vedere online: il trucco lo offre proprio l’app

La nuova funzione potrebbe permettere agli utenti di scoprire chi è online in un modo controverso e poco rispettoso della privacy.

La comunicazione digitale ha caratteristiche molto diverse da quella reale e alcune dinamiche la rendono particolarmente controversa. La visibilità dello stato online su applicazioni come WhatsApp, ad esempio, è diventata una caratteristica spesso al centro di accese discussioni sulla privacy e sull’etica.

spiare i contatti whastapp
WhatsApp ha introdotto nella sua ultima versione beta per Android una funzionalità destinata a far discutere – computer-idea.it

L’opzione di vedere se un utente è online, offline o quando ha effettuato l’ultimo accesso, infatti, non è particolarmente gradita a chi vuole tenere al sicuro le propria privacy. Queste informazioni, seppur utili per capire la disponibilità di un contatto, possono anche creare disagi e pressioni sociali.

Portando molti utenti a disattivare questa funzione per mantenere privata la propria attività. Le impostazioni attuali permettono una certa discrezione, ma sembra che WhatsApp stia introducendo una funzionalità che potrebbe riaccendere il dibattito sulla privacy.

Online ma non risponde? WhatsApp introduce una funzione per scoprire questi contatti

L’ultima versione beta di WhatsApp per Android, la 2.24.9.14, ha portato alla luce una funzionalità che promette di tenere traccia degli amici che sono stati recentemente online. Questo aggiornamento introduce una sezione chiamata “recently online” nella pagina di creazione di una nuova chat. Qui, gli utenti possono vedere un piccolo elenco di contatti che hanno mostrato attività recente sull’app.

whatsapp permette di vedere chi è stato online da poco Nonostante l’intento di facilitare la comunicazione, questa caratteristica solleva importanti questioni di privacy – computer-idea.it

Interessante notare che questo elenco non è esaustivo ma si basa sugli algoritmi di WhatsApp, che selezionano alcuni utenti attivi senza rivelare i criteri di tale selezione. Da quanto riportato da fonti affidabili come WABetaInfo, se un utente ha impostato la propria privacy per non mostrare l’ultimo accesso, il suo nome non dovrebbe apparire tra i suggeriti.

Tuttavia, questa nuova funzione solleva questioni importanti: pur non essendo una lista completa, offre comunque informazioni personali che gli altri utenti potrebbero non voler condividere. Sebbene l’intenzione di WhatsApp possa essere quella di facilitare la comunicazione tra utenti mostrando chi è attivo, questa funzionalità potrebbe essere vista come un’incursione nella privacy altrui.

Non tutti gli utenti apprezzano l’idea di essere visibili quando sono online, soprattutto se hanno scelto di nascondere tale informazione. La discrezione nell’uso di questa funzione sarà fondamentale per evitare che diventi uno strumento invasivo. La funzionalità “recently online” non è ancora disponibile nella versione stabile dell’app, ma il suo potenziale impatto sulle norme di privacy è evidente.

A giudicare dalle prime reazioni in giro per il web, WhatsApp potrebbe dover affrontare più lamentele di quanto possa pensare. Come sempre, la chiave sarà trovare un equilibrio che rispetti sia le esigenze di comunicazione immediata sia il diritto alla privacy personale.

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