Nvidia allerta gli utenti, previsto uno shortage a breve: quali saranno le conseguenze sul mercato

Arriva l’allerta da Nvidia per gli utenti: sta arrivando un altro shortage di risorse. Ecco cosa possono aspettarsi gli utenti a breve.

Brutte notizie in arrivo direttamente da Nvidia: i leader finanziari dell’azienda hanno preannunciato uno shortage di risorse durante una discussione con i loro investitori. Nvidia è al lavoro sulla prossima generazione di schede video, note per ora come Nvidia Blackwell, che vantano il loro nuovissimo acceleratore B100.

Nvidia annuncia un nuovo shortage in arrivo
Nvidia allerta gli utenti: sta arrivando un nuovo shortage – fonte: X @NVIDIAGeForce – Computer-Idea.it

Questo in combinazione ad alcune variazioni, come il B40 per le applicazioni aziendali, il GB200 e il GB200 NVL. Tutti questi prodotti vantano un’avanzata integrazione di tecnologie IA. Tra il successo delle nuove tecnologie IA e le prestazioni delle ultime GPU Nvidia, i risultati finanziari sono stati più che soddisfacenti per l’azienda.

Di contro, con l’arrivo delle nuove tecnologie incluse in Blackwell, Nvidia si aspetta moltissime prenotazioni, principalmente per il B100. Questa domanda, soprattutto quando si considerano le varianti in arrivo, potrebbe superare di molto l’offerta disponibile, causando seri problemi per l’azienda.

Nvidia, l’allerta per gli utenti: cosa succederà per i consumatori

Questi problemi di produzione sono stati confermati dal CEO di Nvidia, che ha già confermato che l’azienda non riuscirà a soddisfare la domanda sul nuovo B100. Secondo il CEO questo è, purtroppo, un processo inevitabile quando si passa a un prodotto completamente nuovo, che crea una domanda a cui è impossibile stare dietro, almeno nel breve termine.

Nvidia, lo shortage causa allerta
Lo shortage di Nvidia causa allerta tra gli utenti – fonte: X @NVIDIAGeForce – Computer-Idea.it

Con l’H200 in preparazione, a cui seguirà il B100, ci saranno molte difficoltà a stare dietro alle necessità del mercato. È bene notare che le Maxwell e l’acceleratore B100 sono, al momento, riservate a datacenter e altri ambiti professionali.

Questa penuria colpirà, quindi, principalmente i settori industriali e non il consumatore medio. Questo non vuol dire, però, che non ci saranno conseguenze anche per loro. Con le RTX 5000 in programma potrebbero assolutamente esserci problemi simili, soprattutto se andranno a integrare le tecnologie in sviluppo al momento.

Non sappiamo ancora se vedremo lo stesso livello di shortage della pandemia COVID-19, ma con la richiesta altissima da parte dell’industria è possibile che le RTX 5000 avranno seri problemi di shortage a loro volta, dovendo dedicare molte risorse per soddisfare l’attuale domanda. Una situazione abbastanza drammatica, visto che siamo appena usciti da un periodo difficile per i consumatori interessati a investire in una nuova scheda video.

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