Non ti servirà una macchina fotografica: trucchi semplici e pazzeschi per usare la modalità PRO del cellulare

Volete scattare foto pazzesche con lo smartphone? Non vi serve la macchina fotografica, ecco come usare la modalità PRO.

Negli ultimi anni, le grandi aziende produttrici di smartphone stanno puntando in maniera sempre più insistente su quelli che sono i comparti fotografici. Con sensori di ultima generazione e che sono perfetti per poter scattare foto e registrare video col massimo della qualità possibile. Senza dover necessariamente avere tra le mani una macchina fotografica per ottenere risultati impeccabili.

Come funziona la modalità PRO dello smartphone per le foto
Ecco come scattare foto dallo smartphone con la modalità PRO – Computer-idea.it

Se già di base con le impostazioni di default si possono ottenere risultati ottimali, dovete sapere che esistono alcuni piccoli trucchi semplici e pazzeschi che vi daranno modo di dare una svolta definitiva a quelle che sono le foto e i video che salverete in galleria. Vi basta seguire questa guida per imparare ad usare la modalità PRO. Resterete senza parole dai risultati che si possono ottenere anche da uno smartphone di fascia media, e difficilmente tornerete indietro.

Modalità PRO smartphone: i trucchi per imparare ad usarla

Vi siete già chiesti in passato cosa fosse la modalità PRO della fotocamera del vostro smartphone ma non vi ci siete mai addentrati fino in fondo per paura di scoprire cosa potesse uscire fuori? Allora questa guida vi tornerà utilissima, ci sono una serie di trucchetti che dovete provare ora per avere modo di scattare foto e registrare video nella miglior qualità possibile.

Alcuni trucchi per usare la modalità PRO dello smartphone
Seguite questi trucchi per la modalità PRO dello smartphone – Computer-idea.it

La prima cosa da fare è sistemare i livelli di luce, con i tre livelli di matrice, centro e punto. Smanettate fino a trovare la posizione ottimale, così da avere un risultato perfetto. Altro valore utile è la velocità ISO e l’otturatore. La scala ISO è logaritmica, ossia un ISO 200 è due volte più sensibile rispetto alla ISO 100, per fare un esempio.

L’otturatore ha un funzionamento molto simile, e serve per far entrare la luce all’interno del sensore. Maggiore è il tempo che ci mette per catturare la luce presente, minore sarà la luminosità della foto stessa. Valutate poi il bilanciamento del bianco, che potete semplicemente toccare in base al tipo di soggetto e a come volete risultino i vari colori. Maggiore sarà il bianco, maggiore sarà la luminosità.

E viceversa. Infine la compensazione dell’esposizione col valore EV. Se impostate il +1, ecco che raddoppia il tempo, con il -1 dimezza. Sarà vostro compito capire in che modo va impostata, scegliendo il soggetto, lo sfondo, la luminosità, i colori e così via.

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