Niente più bug su Windows? L’IA di Microsoft pronta a rendere felici milioni di utenti

Inizia il 2024 all’insegna dell’IA. Microsoft pronta a rendere felici milioni di utenti. Ma davvero non ci saranno più bug?

2024, l’anno dell’esplosione definitiva dell’Intelligenza artificiale. Una IA che sarà presente su ogni dispositivo: dallo smartphone (il primo del nuovo anno sarà Samsung, a gennaio, con i nuovi Galaxy S24 in arrivo) ai PC, con Microsoft pronto ad allargare il pubblico per il suo Copilot.

L'IA di Microsoft
Microsoft IA, svolta 2024: ottimismo e cautela – computer-idea.it

Il colosso di Redmond promette di rendere felici milioni di utenti con la sia nuova IA, anche se la domanda sorge spontanea: con la nuova IA, davvero spariranno tutti i bug presenti su Windows, alle prese con le stesse criticità proprie dei sistemi operativi Microsoft è convinta che il codice generato dalla macchina dovrebbe essere trattato con un “mix di ottimismo e cautela” perché la programmazione può essere automatizzata con modelli linguistici di grandi dimensioni, ma non sempre ci si può fidare del codice. E qui sorgono i primi dubbi.

La strategia di Microsoft per Windows: tutto gira intorno a Copilot. Novità è dubbi all’orizzonte

Questi grandi modelli linguistici pre-addestrati includono il Codex di OpenAI , il programma di linguaggio naturale BERT di Google e il lavoro di DeepMind sulla generazione di codice . Il Codex di OpenAI, presentato ad agosto, alimenta lo strumento Copilot di GitHub di proprietà di Microsoft. Certo, a favore delle teorie delle convinzioni di Microsoft, c’è Windows Copilot partito a fionda per l’esperienza delle azienda, con funzionalità finora davvero performanti.

Niente più bug su Windows?
Microsoft Copilot è partito a fionda – foto fonte: microsoft.com – computer-idea.it

Solo un punto di partenza, visto che all’orizzonte si è sempre più convinti che nel 2023, da Redmond, verrà lanciato proprio questo aggiornamento rivoluzionario che rimodellerà Windows 11, con una versione potenziata della sua intelligenza artificiale. La strategia di Microsoft dovrebbe essere quella che ipotizzano quasi tutti i media si settore. Il futuro prossimo gira attorno a Windows Copilot, pronto a diventare un ruolo di risolutore proattivo dei problemi, un Windows 11 sempre più integrato con l’IA e, soprattutto, capace di auto ripararsi nel momento in cui sorgeranno i classici bug, in pratica si fixerà da sola.

Parole idilliache, se dovessero diventare un fatto concreto. È quel attualmente non sempre ci si può fidare del codice che preoccupa: automatizzare completamente l’intero processo di verifica della compilazione del codice, della risoluzione dei messaggi di bug e quant’altro, cosa comporta? Potremo intervenire noi? O siamo in balia di un sistema per cui c’è ottimismo ma anche cautela? Domande che troveranno risposta proprio in questo 2024.

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