Netflix non vuole più sentire ragioni: nega una possibilità ‘importante’ agli utenti

Netflix non sembra aver trovato la quadra e ripartono le news su una scelta che verrà rimossa a breve. Gli utenti non sono molto contenti.

Il servizio di streaming della grande N rossa non sembra trovare pace. E non si tratta più di rumor. Le informazioni infatti arrivano direttamente dalla società durante un incontro con gli azionisti.

netflix pronta a cambiare ancora
Hai l’abbonamento Netflix? Attento al futuro – computer-idea.it

Il che significa che, a meno di cambiamenti dell’ultimo secondo, non c’è margine per cui quello che è stato detto venga poi modificato in qualche modo. Di recente proprio Netflix è stata al centro di una serie di polemiche riguardo la creazione del suo nuovo abbonamento con la pubblicità, che in Italia costa poco meno di 6 euro al mese e di come nei fatti abbia sdoganato l’idea che anche i servizi in abbonamento possono avere la pubblicità.

Stavolta a cambiare dovrebbero essere un’altra volta i prezzi con una di quelle famose fasi di test per cui la società è diventata celebre. Non è chiaro quale sarà la tempistica né l’effettiva zona del mondo in cui alla fine arriveranno le modifiche ma vale la pena essere preparati per poter decidere per tempo se continuare a pagare l’abbonamento o lasciar perdere.

A Netflix piace la pubblicità

Quello che è emerso nel recente incontro con gli azionisti e che a quanto pare Netflix è riuscita a creare con il suo abbonamento con la pubblicità un compromesso che sta piacendo a moltissimi utenti in tutto il mondo. E a riconoscere il valore per la società di questa trovata è stato lo stesso co-CEO Peters.

netflix annuncia cambiamenti ai piani di abbonamento
Cambiamenti in vista per gli abbonati Netflix, quando finirà? – computer-idea.it

Nella stessa occasione è stato anche ribadito come, oltre all’intrattenimento passivo con le serie film, Netflix stia ora espandendo il suo catalogo anche agli eventi live. Da sottolineare che per esempio l’anno prossimo Netflix sarà broadcaster degli incontri della WWE, dopo aver già lavorato a un evento di golf e ad alcuni incontri di tennis che arriveranno a marzo.

Ma se potrebbe essere una buona notizia il fatto che Netflix non abbia intenzione di toccare l’abbonamento con la pubblicità, meno piacevole è il fatto che invece la società abbia intenzione di eliminare, per ora a quanto pare con un esperimento nel Regno Unito e in Canada, quello base senza pubblicità lasciando quindi gli utenti con tre opzioni, creando così un divario maggiore tra l’abbonamento basic con gli spot e quello superiore senza spot.

Per il mercato italiano la situazione per ora dovrebbe rimanere invariata, dato che nel nostro Paese sono attivi solo tre abbonamenti di cui uno a 5,49 euro, che è quello con gli spot pubblicitari, lo standard con le stesse caratteristiche di quello con la pubblicità. Ma senza gli spot e poi il Premium con lo streaming in 4K, un numero superiore di dispositivi su cui guardare Netflix contemporaneamente e anche sei dispositivi su cui si possono effettuare i download, con una qualità audio video ovviamente superiore ma ad un prezzo che è 17,99 euro al mese.

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