Microsoft guarda al futuro e lavora agli “AI PC”: cosa sono, quando usciranno e quali saranno le specifiche

Microsoft ha deciso di guardare al futuro e sta lavorando agli “AI PC”, cosa sono? Scopriamo di più su questi nuovi dispositivi.

Il settore tecnologico sta iniziando sempre più ad approfondire il legame con l’Intelligenza Artificiale. Questo inizio 2024 ha fornito già alcuni dispositivi con funzioni AI integrate, con il numero che aumenterà maggiormente nei prossimi mesi. Praticamente tutte le aziende di questo settore avranno qualche servizio Gen AI, soprattutto grazie al lavoro di Microsoft.

Microsoft AI PC cosa sono
Microsoft è al lavoro sugli “AI PC” – Foto logo Microsoft: Facebook – (Computer-Idea.it)

La nota azienda americana sembra sia protagonista di un progetto che porterà sul mercato gli “AI PC“. Il colosso di Redmond sta approvando i requisiti tecnici che i produttori dovranno soddisfare per rendere disponibile sul mercato un vero e proprio computer legato all’Intelligenza Artificiale.

Una vera e propria novità che potrebbe fornire un serio risvolto al mercato dei PC, soprattutto perché le funzioni AI tenderanno con il tempo a migliorare sempre più. Scopriamo insieme cosa sono questi hardware e quando potrebbero essere resi disponibili.

Microsoft al lavoro sugli “AI PC”: tutto quello che sappiamo

L’importante novità degli “AI PC” è stata svelata da due fonti decisamente autorevoli del settore tech, come TrendForce. Secondo quanto riportato, Microsoft proseguirà insistentemente su due aspetti in particolare: RAM a bordo e TOPS, quest’ultima sigla significa “Trillion Operations per Second“. “Trilioni” è da intendere nella cosiddetta “scala corta” usata nell’ambiente anglosassone, e significa mille miliardi (nell’area italiana si usa la “scala lunga“, che equivale a un miliardo di miliardi).

Cos'è la nuova tecnologia AI PC
L’azienda americana lavora ai requisiti hardware degli “AI PC” – Foto Facebook: windows – (Computer-Idea.it)

In sostanza, questo scenario conduce al fatto che i vari chip chiamati ad occuparsi dei calcoli AI in un dispositivo (NPU, GPU, coprocessori, etc.) dovranno essere in grado di eseguirne un certo numero al secondo. A quanto pare l’azienda americana punta a 40 TOPS, l’equivalente di 40.000 miliardi.

In base i dati condivisi fino a questo momento, i Qualcomm Snapdragon X Elite saranno i primi chip sul mercato a raggiungere questa quota, superandola leggermente e arrivando a 45 TOPS. I chip Meteor Lake di Intel dovrebbero arrivare a 34 TOPS, mentre i futuri Lunar Lake, uscita prevista nel 2024, secondo le previsioni dovrebbero toccare quota 40 TOPS. I primi chip a raggiungere tale soglia saranno gli AMD Ryzen 8000.

Sulla RAM pare che il requisito minimo sarà di 16 GB, una quota facile da soddisfare già da molto tempo non solo sui PC desktop ma anche sui laptop. Grazie all’arrivo dello standard dei banchi CAMM2, che dovrebbero prendere il posto degli SO-DIMM, saranno sempre più rari i dispositivi con una RAM saldata e non espandibile.

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