Mazzata Vodafone: la figuraccia del colosso è enorme

Vodafone ha ricevuto una stangata che non si aspettava. Cosa è successo di preciso, e per quale ragione si è verificato?

Uno dei gestori telefonici più diffusi di sempre è Vodafone. Ci sorprende con le sue promozioni ed è ha una delle reti più grandi d’Europa. Non c’è da stupirsi che la società abbia fatto passi da gigante con il passare del tempo. E malgrado siano già tanti gli utenti che utilizzano il servizio, si pensa che aumenteranno nel corso degli anni. Tuttavia anche questa immensa compagnia è stata protagonista di alcune vicende particolari.

Vodafone riceve una stangata inaspettata
Cosa è successo con Vodafone? La vicenda completa – Computer-idea.it

A causa dei rincari ha dovuto aumentare i costi delle sue promozioni. Così facendo alcuni utenti hanno scelto di cambiare offerta, se non addirittura recidere il contratto. Per fortuna non è una situazione che si è verificata così spesso. E anche se l’azienda non ha avuto molto di cui lamentarsi, adesso è al centro dell’attenzione ancora una volta. Pare che dovrà saldare un conto in sospeso: non è una bella situazione. Approfondiamo il discorso per capire di più.

Dura stangata per Vodafone, nessuno se lo aspettava: dovrà risarcire 35.000 euro

Un giudice del tribunale di Mantova dovrà sanzionare Vodafone per via di un infrazione. Si parla di una somma pari a 35.000 euro di affitti non pagati (dal 2020 al 2023) per i servizi del Comune di Bozzolo. Aveva utilizzato l’acquedotto del luogo per posizionare le antenne destinate ai cellulari. Il contratto era stato stipulato tra le parti il 22 novembre 2016, ed aveva una durata di nove anni solo dal 1° maggio 2017 al 30 aprile 2026. Tuttavia l’affitto annuo era di 8.500 euro.

Vodafone riceve una stangata inaspettata
Ecco che cosa è accaduto con Vodafone – Computer-idea.it

Vodafone aveva richiesto la riduzione del canone di locazione della luce. Per farlo aveva presentato le leggi sul Codice delle Telecomunicazioni. Però l’amministrazione comunale e gli uffici non ha ritenuto valido quanto scritto sul documento. Questo perché il canone di affitto è frutto di una libera contrattazione tra le parti. Quindi non poteva avvalersi di quella legge per poter ridurre il costo del canone annuo.

E dato che fino ad ora non ha pagato la somma, il giudice dovrà stabilire la cifra finale da risarcire. Vodafone si è opposta alla decisione e si dovrà aspettare la sentenza definitiva. Se sarà a favore del Comune la società di telefonia dovrà ridare 34.826.50 euro (quasi 35.000 euro per l’appunto). In caso contrario ne uscirà indenne e non sarà costretta a farlo. Staremo a vedere come si evolverà la situazione.

Gestione cookie