Lo sapevi che puoi condividere un’app da un telefono all’altro? Il metodo è questo

La facilità con cui le applicazioni si possono condividere tra dispositivi Android e iPhone è molto utile nella nostra interazione quotidiana.

La condivisione di applicazioni tra telefoni è una pratica poco comune e spesso sottovalutata. La possibilità di trasferire le proprie app preferite da un dispositivo all’altro è utile sia ai singoli utenti, sia a gruppi di utenti accomunati da passioni o necessità. Si possono condividere giochi avvincenti, strumenti di produttività indispensabili o piattaforme di social media, ma pochi utenti conoscono davvero i modi giusti per farlo.

Come condividere le app tra smartphone
Condividere app tra smartphone non è mai stato così semplice – computer-idea.it

La possibilità di trasferire app da un telefono all’altro esiste sia per i dispositivi Android, sia per quelli iPhone. Che ci si trovi a cambiare telefono e a voler trasferire tutte lo app, oppure che si voglia semplicemente condividere un’app con un amico o un famigliare, bastano le giuste informazioni e pochi semplici passaggi per portare a termine la missione.

La facilità con cui le applicazioni possono essere condivise tra dispositivi Android e iPhone rappresenta una rivoluzione silenziosa nella nostra interazione quotidiana Per gli utenti Android, il Google Play Store offre opzioni intuitive per la condivisione di app.

Trasferire app, come fare su Android e iPhone

Aprire il Play Store e selezionare l’icona del profilo conduce a “Gestisci app e dispositivo“, dove si troverà la funzione “Condividi app“. Da qui, inviare applicazioni gratuite diventa un gioco da ragazzi, utilizzando il Bluetooth o il Wi-Fi.

trasferire app tra smartphone
Le app che usiamo tutti i giorni si possono trasferire da uno smartphone all’altro – computer-idea.it

Tuttavia, è importante notare che la condivisione è limitata a applicazioni senza costi e che la procedura può essere completata con un singolo ricevente alla volta, mantenendo una distanza massima di 6 metri tra i dispositivi per assicurare il successo dell’operazione.

Un’altra via per gli utenti Android, la più utilizzata, prevede l’uso di link diretti all’applicazione desiderata. Questo metodo consente di bypassare le restrizioni di condivisione diretta, rendendo possibile inviare un invito all’applicazione attraverso qualsiasi piattaforma di messaggistica o email, apportando una flessibilità inaspettata al processo di condivisione.

Dall’altra parte dello spettro tecnologico, i possessori di iPhone hanno a disposizione la sofisticata funzionalità AirDrop, oltre alla possibilità di inviare link diretti tramite l’App Store. Questa funzione, in particolare, sfrutta la connettività senza fili per facilitare il trasferimento istantaneo di informazioni tra dispositivi Apple, comprese le app. Attivando questa funzione su entrambi i dispositivi e scegliendo tra visibilità “Solo contatti” o “Tutti“, la condivisione diventa un processo fluido e sicuro, pur mantenendo la privacy e la sicurezza dei dati.

La condivisione di link attraverso l’App Store, invece, offre una soluzione universale per entrambi gli ecosistemi, Android e iOS. Questo metodo non solo permette di condividere l’applicazione stessa, ma anche di fornire al ricevente tutte le informazioni necessarie per comprendere a pieno le funzionalità dell’app prima del download.

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