IT Wallet molto più di un semplice Spid: cosa sarà capace di contenere

L’IT Wallet è una novità che si inserisce in un progetto più ampio di integrazione digitale a livello europeo.

Nel panorama della transizione digitale, l’Italia si appresta a vivere un momento di grande rinnovamento, destinato a ridisegnare il rapporto tra cittadini e servizi pubblici. I progetti su cui sono al lavoro le commissioni del governo e le istituzioni promettono di facilitare in maniera finora impensabile l’interazione tra la pubblica amministrazione e i suoi utenti. Questo cambiamento, alimentato dall’ormai ampiamente discusso IT Wallet, si prepara a diventare realtà molto prima del previsto.

cosa è it wallet
Arriva una grande novità nei servizi digitali dedicati ai cittadini – computer-idea.it

Il progetto in questione nasce da un’accurata pianificazione, che ha l’obiettivo di sfruttare al meglio le potenzialità offerte dalle moderne tecnologie. In un’era sempre più connessa, dove la gestione digitale dei dati e dei documenti diventa un’esigenza imprescindibile, l’Italia decide di inaugurare una nuova era digitale con un’iniziativa che promette di essere una pietra miliare nel percorso di modernizzazione del Paese.

L’IT Wallet rappresenta la prossima frontiera dell’innovazione digitale italiana. A partire dal 2025, questo sistema unificato di gestione dei documenti digitali sostituirà le preesistenti modalità di identificazione online, come Spid e Cie, integrandole in un’unica soluzione più ampia e versatile.

Una novità che semplificherà le nostre vite

L’ambizione del progetto è quella di creare un vero e proprio portafoglio digitale che raccolga non soltanto la carta d’identità e la patente, ma anche documenti di fondamentale importanza come la tessera sanitaria, quella elettorale, il passaporto e la carta della disabilità.

cosa si può fare con it wallet
L’IT Wallet permetterà di avere sempre con sé i documenti più importante e accedere a diversi servizi di cittadinanza fondamentali (Foto YouTube Ferry) – computer-idea.it

L’integrazione di questi documenti è il punto di partenza di un processo di digitalizzazione ben più vasto. L’IT Wallet si prefigge, infatti, di includere progressivamente anche titoli di studio, licenze professionali e documenti giuridici, ampliando il suo raggio d’azione e facilitando l’accesso a un’ampia gamma di servizi e opportunità.

La piattaforma sarà, inoltre, un canale dedicato per la presentazione delle candidature ai bandi di concorso pubblici, semplificando le procedure e rendendole più accessibili. La fase di sperimentazione dell’IT Wallet si concluderà a metà del 2024, a cui seguirà un lancio graduale che vedrà la piattaforma diventare operativa attraverso l’app IO.

La visione dietro l’IT Wallet è quella di un futuro in cui ogni cittadino possa avere a disposizione, in modo semplice e sicuro, tutti i documenti importanti direttamente sul proprio smartphone. Un futuro in cui l’accesso ai servizi essenziali sia immediato, senza la necessità di documenti fisici, riducendo così tempi e complessità burocratica.

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