Honor 8: il top gamma di Hauwei a prezzo medio

Costa la metà di un iPhone, ma se non vale lo stesso, poco ci manca. Stiamo parlando di Honor 8, il modello di punta di Hauwei che vuole fare breccia nelle preferenze degli utenti europei grazie ad un dispositivo di fascia alta, venduto a prezzo medio. Molto simile al fratello P9, l’ultimo prodotto della serie Honor è, in un certo senso, davvero “esagerato”.

Honor 8: young e premium in un unico dispositivo

Partendo dall’esterno, ci troviamo di fronte ad un dispositivo con scocca in alluminio finemente lavorata. Il rivestimento posteriore in vetro, rende più maneggevole e meno scivoloso il telefono. Oltretutto, trattandosi di un vetro composto dalla fusione di ben 15 strati, ne beneficia anche il design, per il quale si può parlare di piacevoli sfumature della colorazione.

Il dispositivo risulta completamente piatto. La scocca infatti protegge anche l’ottica. In più, sul retro, è stato posto il sensore biometrico di autenticazione e avvio. In sostanza, per quanto riguarda l’estetica, lo smartphone risulta davvero molto bello, ma anche decisamente delicato.

Sul dispositivo è presente la doppia fotocamera principale. I due sensori portano la firma di Sony e sono da 12 megapixel. Da segnalare che alcuni utenti non hanno trovato differenze negli scatti realizzati dalla doppia ottica, rispetto alle immagini catturate coprendo uno dei due sensori.

Ad ogni modo, sono diverse le opzioni di scatto, in base al tipo di soggetto e alla luminosità circostante.

Lo schermo è da 5,2 pollici, il sistema operativo è Android 6 Marshmallow con l’interfaccia Emotion UI e il telefono lavora grazie ad un doppio processore: un Quad-core 2.3 GHz Cortex-A72 + un Quad-core 1.8 GHz Cortex A53.

La memoria RAM è da 4GB mentre quella interna prevede uno spazio di 32 GB espandibili. Sono presenti anche il rilevatore di impronte digitali e il sistema di riduzione del rumore nel comparto audio. Il prezzo di 399,00 euro rende questo smartphone decisamente appetibile, con un rapporto qualità/prezzo elevatissimo.

Hauwei: non convince la resa cromatica

Quando nella premessa l’ Honor 8 è stato definito un telefono “esagerato”, si intendeva effettivamente che in alcuni punti, oltre alla qualità, è stato fatto anche il passo più lungo della gamba.

In particolare, ciò riguarderebbe il display, calibrato per coprire lo spazio colore NTSC. Tuttavia, l’elevata estensione della colorazione non viene utilizzata da nessuna funzione, né il sistema operativo la supporta.

Il risultato è che, rispetto ad altri dispositivi concorrenti dello stesso livello, i colori risultano troppo saturi e poco precisi.

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