Google Stadia ha un grosso annuncio per tutti i vecchi abbonati al servizio: cambia tutto

Google Stadia non c’è più ma la società ha deciso di fare un altro regalo agli abbonati che avevano dato fiducia ai giochi in streaming.

Prima che esplodessero i servizi in abbonamento in streaming dei giochi Google con Stadia aveva tentato di creare un proprio servizio ma forse un po’ di impazienza e qualche errore lungo il percorso avevano poi portato la società a dismettere il servizio all’inizio dell’anno scorso.

google resuscita stadia, l'annuncio per i fan
Google Stadia ha chiuso da un anno ma il progetto non è morto (foto Google) – computer-idea.it

Adesso, però, la stessa società ha deciso di dare agli utenti che a loro volta avevano dato fiducia al servizio un regalo che è una sorpresa e che ci permette anche di parlare nuovamente di questo sfortunato antesignano di servizi come il Game Pass. Se anche tu hai avuto voglia di provare con il servizio in abbonamento di Google ora possiedi un accessorio che forse credi di aver pagato fin troppo ma che può invece tornarti molto utile. L’annuncio di Google riguarda infatti una novità sui controller Google Stadia che funzionavano attraverso la connessione wi-fi e che erano l’unico oggetto fisico che andava comprato per poter giocare.

Google e la sorpresa degli utenti Stadia

Quando Google ha deciso di abbandonare il progetto Stadia le motivazioni sono venute a galla in un secondo momento e hanno mostrato quanto fosse insostenibile il modello dei giochi in streaming per la grande G. Il numero dei giocatori era talmente tanto basso che alla fine è stato deciso di smantellare tutto. Del resto, il progetto Stadia era un progetto che si inseriva all’interno di una realtà in cui c’era anche altro che bolliva in pentola. Non riuscire ad essere soddisfacente nelle performance ha costretto a prendere la decisione che poi si è trasformata nell’improvviso chiusura.

il tuo controller google stadia non è da buttare
Puoi ancora usare il tuo controller Google Stadia (foto Google) – computer-idea.it

Una chiusura che ha lasciato strascichi, dato che tanti avevano speso denaro vero per acquistare i controller con cui era possibile giocare. Controller che sono adesso tornati in vita in un certo senso. Google aveva infatti dato a tutti 12 mesi di tempo per eseguire la procedura con cui trasformare il controller wi-fi in un controller Bluetooth da poter usare a proprio piacimento. Adesso la finestra temporale per eseguire la procedura di cambio della connessione è stato estesa di altri 12 mesi.

Questo significa che hai fino a dicembre 2024 per poter salvare il tuo dispositivo. Vale la pena ricordare che si tratta di una procedura che disabilita la connessione wi-fi in modo permanente ma dato che il servizio per cui era pensato il controller non esiste più non è una grande perdita.

La procedura deve essere eseguita attraverso un aggiornamento che Google mette a disposizione attraverso una pagina apposita e sulla stessa pagina è disponibile l’elenco dei sistemi operativi per i quali il nuovo vecchio controller funziona. È possibile utilizzare, anche se in alcuni casi il sistema di vibrazione potrebbe non rispondere, Android, con ChromeOS con MacOS 13 su Steam e con Windows 10 e 11 su Steam.

Oltre ad attivare la modalità di connessione Bluetooth è comunque possibile utilizzare il controller attraverso un cavo USB. E parlando di cavi, in modalità Bluetooth non è possibile utilizzare l’ingresso delle cuffie per ascoltare i suoni di gioco mentre funziona in caso di connessione attraverso il cavo USB.

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