Fortnite e Roblox sono diventati delle banche senza regole: il governo pronto ad agire con leggi dure

Allarme per Fortnite e Roblox, sono diventati delle banche senza regole. Possibili interventi del Governo in vista, ecco che cosa sappiamo.

Negli ultimi anni, il mondo del gaming ha saputo evolversi e arrivare a rilasciare dei titoli che sono entrati nell’immaginario comune e che contano milioni di utenti connessi ogni giorno. Con tutti i vantaggi e gli svantaggi del caso. Basti pensare a Fortnite e a Roblox, due mini “universi” dove è possibile al loro interno dare libero sfogo alla propria creatività e libertà artistica.

Fortnite e Roblox sono diventate delle sorta di banche, è allarme
È allarme per Fortnite e Roblox, cosa sta succedendo – Computer-idea.it

Una assenza di regole che però sta preoccupando, e non poco, alcuni enti governativi. Secondo un recente rapporto del Consumer Financial Protection Bureau, ci sarebbero rischi legati all’applicazione delle leggi che proteggono i consumatori su questi titoli in particolare.

Per via della loro presenza di acquisti in-app, valute digitali e altri mercati di terze parti che trasformano questi giochi in sorte di pseudo-banche e casinò per bambini. E dunque non è da escludere un intervento massiccio in tal senso.

Fortnite e Roblox nel mirino del governo: cosa potrebbe succedere

Sono sempre di più i giocatori che negli ultimi anni stanno decidendo di investire i propri soldi nei giochi online. Basti pensare a Fortnite o a Roblox che, con uno sforzo economico minimo, permettono di acquistare vantaggi in-game, skin esclusive e tanto altro. Un modo di utilizzo che non poteva passare inosservato ai Governi, che temono soprattutto per i più piccoli.

In che modo il Governo potrebbe agire su Fortnite e Roblox
Il possibile intervento del governo su Fortnite e Roblox – Computer-idea.i

Soprattutto gli Stati Uniti sono stati i primi a notare questo fattore che a lungo andare potrebbe risultare piuttosto preoccupante. Soprattutto per via dei processi di pagamento e degli altri servizi finanziari, che potrebbero spingere all’imposizione di alcune regole a tutela dei più piccoli.

Questo perché ormai i videogiochi vengono considerati delle pseudo-banche, con valute vere e proprie alternative all’euro o al dollaro che permettono di spendere anche migliaia e migliaia di soldi pro capite. Staremo a vedere in che modo e se ci sarà un intervento massiccio in tal senso. Con la possibilità di inserire dei limiti, di bloccare i pagamenti al di sotto di una certa età, di imporre sanzioni e via dicendo.

La paura riguarda anche la presenza di alcuni servizi loschi all’interno di questi titoli. Che sono caratterizzati da trading di risorse digitali, la possibilità di guadagnare e incassare ciò che viene fruttato, le microtransazioni e via dicendo.

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