Come riparare l’hard disk esterno danneggiato in pochi minuti: poche mosse per non perdere nessun dato

Il vostro hard disk esterno si è danneggiato? Non temete, ecco come poterlo riparare in pochi minuti: così non perdete nessun dato.

Molte volte, per poter archiviare tutti i propri dati personali non basta la memoria di base disponibile sui dispostivi. Pensate per esempio agli smartphone o ai PC, che di loro hanno delle capienze più o meno elevate e che possono partire dai 128 GB canonici fino ad arrivare ad 1 o 2 TB.

Hard disk esterno danneggiato, cosa fare per risolvere
Come risolvere il problema dell’hard disk esterno danneggiato – Computer-idea.it

Sufficienti, penserete. Ma non sempre è così, se per esempio bisogna salvare dati per lavoro o per l’editing video ecco che un hard disk esterno risulta essere la soluzione migliore. In questo caso però, potrebbero sopraggiungere altri problemi. Se questo dispositivo esterno viene danneggiato, che cosa succede?

Non si ha più modo di accedere ai propri dati personali e dunque bisogna mettere in conto di perderli per sempre? Fortunatamente no! Oggi vi parliamo di una soluzione che vi permetterà di risolvere tutto in poche mosse. Di solito la usano i tecnici esperti, e non vogliono che voi ne veniate a conoscenza.

Come riparare un hard disk esterno: la guida completa

Se avete un hard disk esterno che risulta essere illeggibile e vi sta mandando nel panico, ecco allora che questa guida facile e veloce vi tornerà utilissima. Servono infatti solo alcune mosse piuttosto elementari per far sì che tutto torni a funzionare come da programma. Così che i vostri dati saranno sempre in salvo e potrete accedervi in tempo zero.

La guida completa per riparare un hard disk danneggiato
Come risolvere il problema dell’hard disk esterno danneggiato – Computer-idea.it

Per prima cosa, assicuratevi di collegare l’hard disk al vostro computer tramite cavo. Andate poi a verificare che la configurazione sia avvenuta con successo tramite il disco, dove dovrebbe comparirvi l’unità contrassegnata da una lettera (es. e:).

Ora dovete premere il tasto Windows sulla tastiera per poter aprire il menu dedicato, per poi inserire la dicitura cmd nella barra di ricerca. Vi spunterà il prompt dei comandi, da eseguire come amministratore (cliccandoci col tasto destro del mouse).

Nella nuova finestra scura che si aprirà, arriva la parte più importante. Ossia digitare chkdsk e: /f /r. Ricordate che e: è la lettera assegnata la dispositivo, dunque dovete inserire quella che trovate sul vostro PC. Premete infine Invio e il gioco è fatto.

Windows si occuperà di analizzare il componente e di andare a risolvere tutti i problemi di integrità strutturale. Oltre a ripristinare i settori danneggiati. Così che tutto tornerà ad essere leggibile e avrete il vostro hard disk pronto all’uso.

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