Come donare ‘lunga vita’ al tuo smartphone: sono questi i dettagli a cui devi prestare davvero attenzione

Per “allungare la vita” al nostro smartphone bastano pochi ma importanti accorgimenti: il risultato sarà assolutamente decisivo.

Mai sentito parlare di “obsolescenza programmata”? È un po’ l’incubo degli abitanti della società tecnologica, la nemesi delle tecnopoli contemporanee. In realtà non è altro che un’astuta politica commerciale – o, meglio, una strategia industriale – per non far mai venire meno la domanda di prodotti sul mercato. 

Come allungare la vira del nostro smartphone
In che modo rendere più lunga la vita del nostro smartphone? – computer-idea.it

Insomma un modo per far consumare prodotti senza mettere a rischio la produzione. Si tratta semplicemente di accorciare il ciclo di vita “naturale” di un prodotto in modo da spingere il consumatore ad acquistare prima del tempo un modello nuovo. Gli smartphone non fanno eccezione a questo riguardo. Anzi sono uno dei prodotti per cui l’obsolescenza programmata è praticamente un must.

Così dopo un paio d’anni, tra aggiornamenti di sicurezza che non vengono più rilasciati e app non più compatibili col sistema operativo, il nostro telefono è presto pronto per essere “pensionato” in quanto “tecnologicamente vecchio”. Ragione per cui l’esigenza di allungare la vita del nostro smartphone si fa sentire. Per dare una “lunga vita” al nostro dispositivo dobbiamo prestare attenzione ad alcuni dettagli già quando abbiamo tra le mani un telefono nuovo di zecca. 

I dettagli a cui prestare attenzione per dare “lunga vita” al nostro smartphone

Come prima cosa bisogna fare piazza pulita di qualche leggenda metropolitana che circola ancora adesso. Non c’è alcun bisogno di tenere lo smartphone appena acquistato sotto carica per tutta la notte prima di accenderlo. Ci basterà scartarlo dalla confezione e usarlo direttamente, scaricarlo e poi ricaricarlo. Non ci sarà alcun problema.

Smartphone dettagli per dargli una lunga vita
Prestando attenzione ad alcuni dettagli potremo ritardare il “pensionamento anticipato” del nostro device – computer-idea.it

Il secondo dettaglio a cui prestare attenzione è la configurazione iniziale. Ci permetterà anche di recuperare i dati che avevamo lasciato nel vecchio dispositivo, Android o Apple che sia. In un caso come nell’altro, infatti, potremo usare un’apposita applicazione per trasferire i nostri vecchi dati. Per esempio grazie a Switch to Android potremo passare dall’iPhone a uno smartphone con Android in maniera molto rapida. 

C’è infine un altro dettaglio essenziale da non perdere di vita: mai trascurare gli aggiornamenti. La notifica degli aggiornamenti lì per lì può essere vista come una semplice scocciatura da evitare a ogni prezzo. Gli esperti però consigliano di non ignorarli se vogliamo allungare la vita al nostro smartphone. Gli aggiornamenti infatti non solo possono farci accedere a novità gratis per quel che riguarda la veste grafica: sono importanti per aumentare la funzionalità e la sicurezza del dispositivo. 

Impostazioni privacy