Chi ha salvato i tuoi post su Instagram? Scoprilo con questo trucco

Instagram è diventato uno strumento indispensabile per la condivisione di momenti della vita, opere d’arte, fotografie e molto altro.

Con milioni di utenti attivi ogni giorno, non sorprende che molti si chiedano come monitorare l’interazione con i propri post, in particolare chi salva le proprie pubblicazioni. In questo articolo, esploreremo le opzioni disponibili per gli utenti di Instagram desiderosi di comprendere meglio come il loro contenuto viene conservato e apprezzato dalla community.

Chi salva i tuoi post?
Sapere chi salva i tuoi post può aiutarti a trovare nuovi follower – computer-idea.it (Fonte Canva)

Il primo passo per accedere a una gamma più ampia di analisi sul proprio profilo Instagram è convertire il proprio account in un account professionale. Questa trasformazione apre le porte a una serie di statistiche dettagliate riguardanti l’interazione degli utenti con i post pubblicati. La procedura è semplice e diretta: accedendo alle impostazioni del proprio profilo, si troverà l’opzione “Account” verso il fondo del menu. Qui sarà possibile selezionare “Passa a un account professionale”, avviando così il processo.

Durante la conversione ad un account professionale, Instagram offre due opzioni: account Creator o Business. La scelta tra queste due tipologie dipende dalla natura dell’utilizzo che si intende fare della piattaforma. Entrambe le categorie offrono accesso alle analisi dei post ma sono pensate per soddisfare esigenze diverse. Gli influencer, artisti o individui che cercano di costruire un seguito personale potrebbero preferire l’opzione Creator, mentre aziende o entità commerciali potrebbero orientarsi verso l’account Business.

Analisi dei salvataggi dei post

Una volta completata la transizione ad un account professionale, gli utenti hanno la possibilità di visualizzare varie metriche relative ai loro post tramite la funzione “Visualizza insight”. Questa opzione mostra numerose statistiche come il numero di volte che un post è stato salvato dai follower o da altri utenti della piattaforma. Tuttavia, è importante notare che Instagram non fornisce informazioni specifiche sull’identità degli utenti che hanno salvato un determinato contenuto.

Passa a un account professionale e scopri gli insights
Scopri tutte le metriche del tuo account Instagram – computer-idea.it (Fonte Canva)

La decisione di Instagram di non rivelare gli specifici individui che salvano i post rispetta la privacy degli utenti e mantiene una certa discrezione nell’utilizzo della piattaforma. Sebbene possiamo vedere il numero totale delle volte in cui un nostro post è stato salvato (rappresentato da una piccola icona a forma di nastro accanto agli insight), non ci sarà possibile identificare chi ha effettuato tali azioni.

Nonostante le restrizioni riguardanti i dati sui salvataggi dei post, gli utenti possono comunque monitorare altre forme d’interazione più aperte come likes e commenti. Accedendo direttamente al singolo post interessati si può facilmente visualizzare chi ha messo “Mi piace” o lasciato commenti sotto al nostro contenuto; questa rimane una funzionalità accessibile sia agli account personali sia a quelli professionali senza distinzioni.

L’accessibilità alle statistiche fornite dagli account professionali su Instagram rappresenta uno strumento prezioso sia per creator individuali sia per aziende alla ricerca dell’ottimizzazione della propria presenza online. Comprendere quali tipologie di contenuti ricevono maggiore apprezzamento (in termini di likes, commenti e salvataggi) permette agli utilizzatori della piattaforma d’impostare strategie più efficaci mirate all’aumento dell’engagement del proprio pubblico. In sintesi, sebbene non sia possibile identificare direttamente chi salva i nostri post su Instagram a causa delle politiche sulla privacy adottate dalla piattaforma stessa; passando ad un profilo professionale possiamo ottenere preziose informazioni sulle interazioni generalmente ricevute dai nostri contenuti pubblicati online.

Impostazioni privacy