Caricare lo smartphone usando la tua pelle non è più fantascienza: l’invenzione che cambia tutto

Potrai caricare il tuo cellulare usando la pelle: non è uno scherzo. Ecco la nuova invenzione di cui parlano tutti.

Trovare un caricabatterie ideale per il proprio smartphone è facile. Ce ne sono di diversi tipi e possono esserci d’aiuto. Inoltre i prezzi non sono poi così alti se si visita il giusto negozio di elettronica. Il problema è che questa pratica deve essere ripetuta spesso e volentieri. I caricabatterie non hanno una elevata resistenza e rischiano di guastarsi. E non è l’unica difficoltà di cui tenere conto.

Si potrà ricaricare il cellulare con la pelle
Pelle: potrai ricaricare il cellulare in un modo diverso ora – Computer-idea.it

Persino gli smartphone potrebbero risentire di qualche problema con l’alimentazione errata. Purtroppo i problemi sono diversi e non è facile sostenerli. Per questa ragione gli esperti dell’Università dello Utah, negli USA, hanno cercato una soluzione al riguardo. La loro idea sarebbe quella di creare una alimentazione elettrica permanente. In che modo ci potrebbero riuscire esattamente? Continua a leggere per scoprirlo: rimarrai a bocca aperta.

Ricaricare lo smartphone con la pelle: sarà possibile d’ora in avanti

Il progetto consiste nell’usare una PEC, acronimo di cella piroelettrochimica. Deriva dalla temperatura dell’ambiente e dalla sua fluttuazione. Vogliono inserire delle nanoparticelle, che contengono titanio e bario, all’interno di un tessuto sintetico poroso. Qualcosa di molto simile alla nostra pelle in pratica. Sono compresi anche i componenti di una batteria qualunque ovviamente. E il suo funzionamento non ha eguali.

Caricare il cellulare con la pelle
Scopri come potrai ricaricare lo smartphone adesso: userai la pelle – Computer-idea.it

Se la temperatura aumenta o diminuisce, le proprietà elettriche della PEC cambiano in relazione a quello che succede. Così facendo si genera una tensione. Inoltre la PEC è una batteria ricaricabile che immagazzina elettricità, e quindi può essere usata per alimentare i dispositivi.

Possono estrarre 100 microjoule da un’area di un centimetro quadrato. E ciò che sorprende è che questa tecnologia sia stata già sviluppata. Per il momento è solo in grado di ricaricare ben poco. Comunque sia l’obiettivo futuro è quello di progettare dei dispositivi più efficienti. Però è molto interessante sapere che cosa abbiano in mente di fare. Ma c’è da fare un appunto al riguardo.

La PEC è considerata una batteria di calore che funziona con la temperatura dell’ambiente. Dovranno migliorarla ancora di più se vorranno ottenere dei risultati come si deve. Attualmente non ci sono altre informazioni da conoscere sul progetto. Consigliamo di tenervi informati al riguardo: potrebbero davvero rivoluzionare il mercato in futuro.

Gestione cookie