Arrivano gli ‘anelli smart’: perché le loro funzioni sono importantissime e cosa si potrà fare

Indossabili in hype nel 2024, sempre più utenti utilizzano gli ‘anelli smart’: un po’ per estetica ma soprattutto per le loro funzioni.

Da quando gli indossabili hanno costruito un segmento di mercato attorno a loro, lo smartwatch è stato sempre il wearable di riferimento, il più acquistato, un vero e proprio orologio 2.0. Più comodo dello smartphone, è sempre attaccato al tuo corpo, costa molto meno di un telefonino, la batteria dura di più. E ha tantissime funzioni.

Arrivano i nuovi 'anelli smart'
Lo dicono le previsioni: l’indossabile del 2024 sarà l’anello smart – computer-idea.it 20240208

Ma la sua leadership rischia di essere messa in forte discussione da un altro indossabile, identificabile negli ‘anelli smart’ o gli ‘smart ring’ per gli esterofili. Un dispositivo compatto che combina la tecnologia mobile con funzionalità, tante e sempre più importanti, per un comodo utilizzo in movimento.

Sono indossabili generalmente progettati per adattarsi a un dito come un anello tradizionale, non avranno un display ok, ma in primis sono bellissimi a vedersi e poi hanno delle funzioni importantissime che ti permettono di fare moltissime cose. Una vera e propria svolta.

Economici e multi funzioni: le peculiarità più importanti degli ‘anelli smart’

Offrono funzionalità che per certi versi non ti aspetti, come pagamenti mobili. Ma anche il controllo degli accessi, dei gesti e il monitoraggio delle attività. Gli anelli intelligenti possono connettersi a smartphone o altri dispositivi e alcuni possono funzionare perfino in modo indipendente, comunicando con sistemi basati su cloud o eseguendo attività autonome. Rispondono a segnali contestuali, come la vicinanza ai terminali di pagamento o gesti specifici.

'Anelli smart': le loro funzioni sono importantissime
‘Anelli smart’ da circa 35 euro a poco più di 200, in mezzo tanta scelta – computer-idea.it

Secondo le previsioni saranno il wearable più in hype del 2024. Perché? Ci ha pensato Samsung a catalizzare l’attenzione sugli anelli smart, seguendo la tradizione che ha visto il colosso sudcoreano sempre in più fila per gli indossabili, basti pensare al Galaxy Gear, uno dei primi smartwatch in circolazione, rilasciato addirittura 11 anni fa.

Il Galaxy Ring presente al suo evento Unpacked nel quale sono stati annunciati i Samsung Galaxy S24 conferma il trend delle multi-funzioni sugli anelli smart, segnalando un’importante espansione per il monitoraggio della salute, soddisfacendo abbondantemente tutte e quatto le macro-aree di interesse: attività, alimentazione, sonno e stress. In attesa di scoprire data (nella seconda metà del 2024) e prezzo, di offerte non ne mancano: si parte dai 36 euro del Jakom R5 fino ad arrivare ai circa 221 euro de Noise Luna Ring.

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