Ansia da social, perché li controlliamo ossessivamente? La risposta dello psicologo non è così scontata

Al giorno d’oggi, i social media occupano un posto importante nella nostra società. Cos’è l’ansia da social?

Che si tratti di Instagram, Facebook, Snapchat o Twitter, ci seguono ovunque e in qualsiasi momento. Infatti, con i cellulari, non è raro che ci prendiamo una pausa dalla nostra giornata per navigare in Internet. Ma i social media potrebbero avere effetti deplorevoli sulla nostra salute mentale?

l’ansia da social: cos'è?
L’ansia da social – Computer-Idea.it

Anche i social network hanno aspetti positivi. Ci permettono di rimanere in contatto con amici e familiari, possono essere utilizzati per l’intrattenimento e per una serie di altre possibilità. È un mondo che ci dà accesso a tutto e abbraccia l’intero pianeta. Basta saperli usare senza creare dipendenza e non dedicarci troppo tempo.

Ansia da social: di cosa si tratta

La tecnologia, come la società, continua ad evolversi. Cellulari sempre più efficienti, maggiore pressione e ansia che occupano sempre più spazio nella vita quotidiana. Ma l’uso costante ha effetti negativi sulla nostra salute mentale?

Ansia da social: causare sintomi depressivi
L’uso problematico dei social media – Computer-Idea.it

Guardare la televisione, ad esempio, è un comportamento molto solitario, perché siamo solo noi e lo schermo. Potrebbe impedirci di impegnarci in attività sociali o di conversare. Se è così, questo isolamento può portare allo stress.

I social network sono, invece, progettati per catturare e mantenere la nostra attenzione. L’utente medio trascorre lì circa 2,5 ore al giorno. Sia dal punto di vista del benessere che della produttività, possiamo rapidamente soffrire a causa del loro utilizzo.

Ma come sempre, non tutto è in bianco e nero. Dopotutto, tutti questi servizi sono solo strumenti. Storicamente, la ricerca sugli effetti negativi dei social media si è concentrata principalmente sugli effetti di Facebook, la rete più utilizzata al mondo.

A seguito di alcuni lavori, i ricercatori hanno sostenuto che l’uso problematico dei social media ha tutte le caratteristiche di una perdita di controllo (uso eccessivo, tentativi infruttuosi di interromperli, voglia di usarli). Sembrerebbe infatti che nei casi più estremi si possa condurre ad una certa forma di dipendenza.

La ricerca ha anche evidenziato il fatto che il volume di utilizzo dei social media è un fattore predittivo di problemi di salute mentale. Potrebbe quindi esistere un legame tra il numero di ore trascorse sui social network e i sintomi depressivi e ansiosi.

Chiaramente è probabilmente il modo in cui ognuno si avvicina e vive i social network che può, se il loro utilizzo raggiunge una certa soglia, causare sintomi depressivi. Inoltre, altri fattori, come l’impatto dei social network sul sonno, potrebbero spiegare gli effetti deleteri osservati in termini di salute mentale.

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