Allarme sicurezza, dati utilizzati per addestrare l’intelligenza artificiale: puoi impedirlo solo così

È allarme sicurezza per i nostri dati personali. Vengono utilizzati per addestrare l’intelligenza artificiale: come evitarlo subito.

Negli ultimi mesi, non si fa altro che parlare di intelligenza artificiale. Una tecnologia pronta a prendere il sopravvento e a portare innumerevoli vantaggi nelle nostre vite. Basti pensare ai grandi modelli linguistici, come ChatGPT, e ai creatori di immagini che sono alimentati in maniera giornaliera dal nostro utilizzo.

Allarme sicurezza, come evitare che i propri dati finiscano in mano all'intelligenza artificiale
Allarme sicurezza intelligenza artificiale, ecco come tutelarsi – Computer-idea.it

Forse ancora non lo sapevate infatti, ma per poter garantire lo sviluppo di questi siti web e strumenti vengono utilizzati i nostri dati personali. E non si parla solo di qualche centinaio di informazioni, ma di milioni e milioni. Ecco dunque che per molti è già scattato il problema per la propria sicurezza personale. Cosa si può fare? C’è un modo per evitare tutto questo? Sì, basta fare così per non avere più problemi o timori.

Allarme sicurezza: come non fornire i propri dati all’intelligenza artificiale

Se volete far sì che non ci sia più un’allarme per la sicurezza dei vostri dati personali con l’intelligenza artificiale, allora questa guida vi tornerà utilissima. Saprete in questo modo esattamente quello che bisogna fare per non fornire i consensi. Di modo che nessuna azienda potrà avere informazioni su quello che fate, su chi siete e via dicendo.

Ecco come disattivare l'acquisizione dei dati con l'Intelligenza artificiale
Con questa guida, nessun dato finirà in mano alle IA – Computer-idea.it

Partendo da Gemini di Google, il chatbot che più sta facendo parlare in queste settimane, quello che dovete fare è aprirlo da browser, andare su Attività e poi dal menu a discesa selezionare Disattiva. Qui potrete annullare le sole attività oppure rinunciare a tutto ed eliminare anche i dati delle vostre conversazioni.

Per OpenAI, e quindi ChatGPT e Dall-E, il discorso è molto simile. Accedendo alla pagina Impostazioni e poi deselezionando la spunta Migliora il modello per tutti, sarete certi di non fornire informazioni personali. E non solo perché, se avete un account personale, potete andare su Impostazioni, Controlli Dati e disattivare Cronologia chat.

Un’altra AI molto utilizzata è Quora. Se anche voi già in passato ne avete testato le potenzialità e ora temete che i vostri dati registrati possano fare il giro di internet, allora dovete andare in Impostazioni, Privacy e poi disattivare la voce Consenti la formazione di modelli linguistici di grandi dimensioni sui tuoi contenuti. Potete fare così con qualsiasi modello di intelligenza artificiale in realtà, ognuno di essi ha obbligatoriamente una funzione per poter disattivare l’acquisizione dei dati.

Impostazioni privacy