Twitch, stop immediato: “Costi insostenibili”

La piattaforma viola dice “stop” ai costi insostenibili. Cosa sta succedendo? Ecco quello che devi sapere. 

Twitch Interactive possiede e gestisce Twitch, una piattaforma video in streaming live leader i cui i temi principali si concentrano sui videogiochi e altre attività della cultura pop. Nel 2015, Twitch ha riscosso un notevole successo con più di 1,5 milioni di streamer hanno attirato circa 100 milioni di visitatori ogni mese. Alla fine del 2017, Twitch si è posizionato come il miglior servizio di video in streaming live per i videogiochi negli Stati Uniti.

Twitch: stop ai contratti milionari
Stop ai contratti milionari per Twitch (www.computer-idea.it)

Twitch ha finalizzato i negoziati con Amazon ed è stata acquisita con successo dal colosso dell’e-commerce di Jeff Bezos. Twitch sta gradualmente diventando una ‘’nuova televisione’’. Sempre più persone stanno spostando la propria attenzione sul web, tra video su YouTube o sui social, dove ormai sono nati i nuovi intrattenitori, fino alle trasmissioni live dei personaggi sulla piattaforma viola.

La crescita di Twitch è dovuta al rapporto che è possibile creare con lo streamer che si segue e al costante scambio di opinioni con gli altri utenti della chat. Una community sempre attiva attorno al personaggio del momento e dove lo scambio di interazioni in tempo reale è elevatissimo. Il successo della piattaforma è ormai incontrollabile ed è destinato a crescere sempre di più.

Costi insostenibili per la piattaforma viola

L’amministratore delegato di Twitch, Dan Clancy, ha annunciato che la piattaforma si ritirerà dalla corsa agli accordi milionari con gli streamer, dopo aver tentato di concorrere con YouTube e Kick che hanno messo sotto contratto alcuni dei più famosi ed importanti streamer del web. Clancy ha dichiarato che tale strategia per Twitch è insostenibile ed ha portato ad alcuni problemi all’azienda.

Twitch dice no ai contratti eccessivi
Twitch contro i contratti milionari (www.computer-idea.it)

Il dirigente ha inoltre affermato che la piattaforma viola eviterà contratti milionari dopo vari anni in cui ha presentato anche offerte a sette ed otto cifre con i nomi più popolari del web. Sembra, però, che seguirà la stessa strada anche YouTube che, nonostante i noti contratti con i grandi personaggi della piattaforma di video, non potrebbe più permettersi di mettere sotto contratto con tali cifre astronomiche.

YouTube non ha ancora confermato o smentito queste voci, a differenza di Kick che ha di recente messo sotto contratto NICKMERCS ed il rapper Tyga. Un cambio di rotta per entrambe le piattaforme che sembrano non poter più sostenere determinati costi per tenere certi personaggi dell’intrattenimento web. Vedremo quali saranno le prossime news in merito alla questione.

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