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Smartphone

Telegram, allerta massima per chi ha smartphone Android: trojan sta seminando terrore

Che cosa sta accadendo sui telefoni Android se installi Telegram: trojan sta seminando il panico tra gli utenti.

Usare dispositivi tecnologici, certamente, è molto comodo. Attraverso l’utilizzo di smartphone, tablet e computer, la nostra attività lavorativa si è semplificata di molto.

Telegram: attenzione al trojan sugli Android – Computer-idea.it

Anche l’avvento dei social media ci ha permesso di rimanere costantemente connessi e svolgere, in modo agevolato, tutta una serie di compiti.

Tra le applicazioni di messaggistica più utilizzate vi è anche Telegram, una piattaforma che permette di connettersi sia ai propri contatti che non.

Nonostante la loro comodità, tuttavia, vi sono una serie di contro, che si devono prendere in considerazione, nel momento in cui si decide di installare queste applicazioni sui nostri cellulari.

Sembrerebbe, infatti, che, come per i nostri pc, queste applicazioni siano dei mezzi tramite cui vengono diffusi dei virus, capaci di mandare in tilt i nostri dispositivi mobili.

Ad essere esposti a una simile eventualità sono, in particolar modo, i telefoni Android, motivo per cui, nel momento in cui si installa Telegram sul proprio telefono, si deve prestare particolare attenzione.

Sembrerebbe infatti che, per chi ha installato Telegram sul proprio Android, il pericolo sia quello di vedersi installato sul telefono un Trojan.

Allerta massima per Telegram su Android: ecco il virus che sta disseminando il terrore

Usare Telegram è semplice e molto comodo, ma si deve prestare particolare attenzione alle applicazioni che si installano, in quanto potrebbero essere portatrici del virus Trojan.

Telegram: il virus che sta seminando il panico – Computer-idea.it

Le applicazioni Signal e Telegram sarebbero state dotate di codici maligni, in grado di ledere la privacy di tutti gli utenti. Il pericolo maggiore è per gli utenti che hanno un telefono Android, perché proprio le versioni di queste applicazioni per Android, sono quelle che sono state manomesse.

Gli aggressori sono riusciti a distribuire questi codici attraverso canali apparentemente legittimi, tanto che le applicazioni sono direttamente scaricabili dal Play Store di Google.

Il tutto appare ancora più preoccupante, alla luce del fatto che queste campagne sembrerebbero partire da un gruppo noto come APT GREF. Infatti, il gruppo avrebbe presunte connessioni con la Cina e l’intento potrebbe essere, dunque, quello di spionaggio.

Quello che si consiglia agli utenti e di prestare la massima attenzione nel momento in cui si apra il Play Store per scaricare nuove applicazioni.

È fondamentale verificare che le applicazioni siano prodotte da fonti sicure, ma anche aggiornare le applicazioni presenti sul proprio Android è una mossa preventiva.

Anna Di Donato

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