Scanner portatile, come sceglierlo: tipologie e funzionalità, cosa sapere prima dell’acquisto

Volete acquistare uno scanner portatile ma non sapete come sceglierlo? Ecco cosa sapere tra tipologie e funzionalità.

Ci sono alcuni dispositivi tech disponibili sul mercato che, pur non avendoci mai pensato, potrebbero tornarvi utilissimi per le vostre abitudini giornaliere. A chi non è mai capitato di ricevere via mail un documento da dover stampare, firmare, scannerizzare e poi rinviare compilato? In questi casi, uno scanner portatile potrebbe essere esattamente ciò che fa al caso vostro.

Cosa valutare prima di acquistare il giusto scanner portatile
La guida completa per scegliere il giusto scanner portatile – Computer-idea.it

Si tratta di comodi device che possono essere portati dove si vuole e che, una volta collegati al PC o allo smartphone, danno modo di scambiare il file completo in men che non si dica. Ma quale acquistare? Esistono differenze sostanziali tra un modello e l’altro? Se non sapete da dove partire, ecco una guida facile e veloce con tutte le tipologie e le funzionalità che si possono trovare. Così non sbaglierete più nulla con l’acquisto.

Scanner portatile: ecco cosa sapere tra tipologie e funzionalità

Anche solo per la scelta del giusto scanner portatile da acquistare, ci sono alcuni aspetti sui quali è bene porre la giusta attenzione per non sbagliare mai con la scelta. Dovete infatti sapere che esistono tantissime varianti diverse che vi danno modo di soddisfare ogni tipologia di esigenza, in base al prezzo che siete disposti a spendere e le necessità che avete.

I valori da tenere in considerazione per la scelta del giusto scanner portatile
Scanner portatile, cosa dovete sapere tra tipologie e funzionalità (screenshot Amazon.it) – Computer-idea.it

A livello di tipo d’uso, esistono due categorie differenti. Ossia i flatbed con il classico coperchio dove appoggiare il documento e gli sheetfed che sono più snelli e danno modo di scansionare i documenti linea per linea con un caricatore automatico o manuale. Molto importante tenere conto della risoluzione massima garantita, ossia il numero di pixel che vanno a comporre l’immagine. Lo standard utilizzato è DPI, che più è alto maggiore sarà la qualità finale.

Si punta poi sul formato dei fogli supportati, con l’A4 che dovrebbe essere quello su cui puntare. Ma anche documenti più piccoli, nel caso abbiate bisogno di riporre più scansioni su un unico foglio. Parlando invece di alimentazione, la maggior parte degli scanner portatili ha le batterie AA, ma ci sono anche modelli con batterie ricaricabili o che lavorano tramite collegamento USB al computer.

Occhio infine alla dotazione software per il riconoscimento ottico dei caratteri, indispensabile per poter trasformare i file in documenti di Word o PDF modificabili. E anche al supporto Wi-Fi, all’ADF e al display, utile per poter regolare tutte le impostazioni di scansione direttamente dallo scanner.

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