Pulire casa diventa un gioco: una delle più famose marche di aspirapolvere lancia la sfida usando la realtà aumentata

La tecnologia non finisce di stupirci e presto fare le pulizie sarà come giocare a un videogioco; il primo esperimento con un aspirapolvere.

Pulire la casa è sicuramente un’attività che facciamo tutti i giorni ma non sempre risulta divertente e piacevole. Ebbene, grazie a una recente invenzione tutto questo presto cambierà completamente. L’idea è partita da un giovane e ha coinvolto un famoso marchio di aspirapolvere.

novità tecnologica aspirapolvere realtà aumentata
Dare l’aspirapolvere sarà presto più divertente – Computeridea.it

Al momento solamente pochi fortunati possono permettersi l’innovativa tecnologia, ma visto che l’idea è geniale, probabilmente otterrà così tanto successo che presto sarà nelle case di tutti. Tecnicamente siamo nel comparto del gamification, ovvero rendere piacevole un’attività non ludica usando opzioni che si trovano nei videogame.

Tutti vorranno dare l’aspirapolvere in casa se trasformata in un videogioco

Un giovane ha inventato un’app che renderà le pulizie di casa molto divertente, e probabilmente non ci sarà più bisogno di fare a turno col partner o i figli. Un’app prototipale mostra come sarebbe aspirare il pavimento di casa sapendo esattamente dove si è già pulito e cosa rimane da pulire. Lo sporco si “cancella” passando con la spazzola.

Arriva l'app che trasforma l'aspirapolvere in videogioco
Passare l’aspirapolvere diventa un videogioco con questa app – Computer-idea.it

Daniel Beauchamp, capo degli ingegneri AR/VR di Shopify ha pubblicato sul suo profilo X un video in cui mostra come funziona la sua idea. Utilizza la realtà aumentata per pulire la casa con un aspirapolvere Dyson, la marca più nota di elettrodomestici di questo tipo. Grazie al visore a realtà aumentata, il soggetto che pulisce il pavimento vede il tutto come se fosse un videogioco.

Il pavimento pulito cambia colore e le parti in verde sono quelle che ancora sono da pulire. Oltre all’utilità dello strumento – non si lasceranno strisce sporche qua e là e non si va a pulire due volte nello stesso posto – si introduce il fattore gamification, che dà divertimento e magari, ampliando le opzioni, possono avviarsi anche sfide, punteggi e premi, proprio come nei videogiochi.

Al momento il sistema utilizzato da Beauchamp è a livello prototipale, e probabilmente l’ingegnere ha ideato questo sistema solamente per diletto. Ma c’è da prevedere che sarà un successo mondiale. Rimane solamente da trovare la forma più adatta per occhiali e controller, e il gioco sarà fatto. I visori infatti attualmente sono piuttosto pesanti, ma si potrebbe inventare un sistema che si collega ai Ray-Ban Meta, molto più leggeri e meno faticosi da usare.

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