Grazie a questa nuova funzione, potete essere certi che non perderete più nessun file sul vostro smartphone. Ecco perché attivarla subito.
Considerato l’utilizzo che ne facciamo ogni giorno, i nostri smartphone sono ormai da tempo degli enormi archivi di dati personali e sensibili da conservare con cura. Evitando che finiscano nelle mani di malintenzionati, che potrebbero potenzialmente farci qualsiasi cosa. Esistono diversi strumenti pensati per la sicurezza, basti pensare agli antivirus o alla crittografia.
Ma alle volte potrebbero non bastare. O anche, c’è l’errore umano che potrebbe far perdere informazioni utili. Pensate a quando avete per sbaglio cancellato dei file importantissimi e li avete persi per sempre. Se non volete più correre alcun rischio ed essere certi di avere tutto sempre sul vostro telefono, allora dovete attivare subito questa nuova funzione. È geniale e vi pentirete di non averlo fatto prima, la sicurezza è garantita e totale!
Una funzione tanto semplice da applicare quanto geniale nel suo utilizzo. Pensata da Google per il suo browser Chrome, ha come obiettivo quello di ridurre al minimo – o eliminare del tutto – le vulnerabilità di corruzione della memoria. Che in certi casi portano alla perdita completa di tutte le informazioni archiviate.
Il nuovo tool si chiama V8 Sandbox e viene descritto come una “sandbox leggera e in-process per V8“. V8 è un motore JavaScript e WebAssembly, che Google ha utilizzato per sviluppare Chrome. Con un recente articolo, Big G ha affermato che tutti gli exploit di Chrome avvenuti negli ultimi tre anni, hanno preso il via a causa di una vulnerabilità di corruzione della memoria in un processo di rendering.
Che è stato sfruttato per l’esecuzione di un codice da remoto. Motivo per cui, il team di sviluppatori si è mosso per trovare una soluzione. E a quasi tre anni di distanza, si è giunti alla V8 Sandbox. Già incluso nell’ultimo aggiornamento del sistema di navigazione online, darà modo di godere di un approccio più sicuro. Evitando così rischi inutili e potenzialmente letali per i propri file su smartphone.
Secondo quanto emerso, infatti, può essere abilitato come impostazione predefinita su tutte le piattaforme compatibili. Tra cui Android, ChromeOS, Linux, iOS, macOS e Windows. Nulla di più semplice, finalmente avremo tra le mani uno strumento di sicurezza in più.
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