Cambiano le detrazioni IRPEF: a quanto ammonta il taglio nel modello 730 o Redditi

Il principale intervento del governo in materia fiscale riguarda la revisione delle aliquote Irpef: quanto sarà tagliato e per chi?

La decisione è stata presa con la legge di bilancio 2023 contenente le misure per il 2024 e riguarda milioni di lavoratori e pensionati. Stiamo parlando della revisione delle aliquote Irpef, un intervento importante in quanto prevede una vera e propria riduzione degli scaglioni che da quattro passeranno a tre e con essi delle percentuali relative alla tassazione.

Riduzione aliquote irpef da quattro a tre
Taglio aliquote irpef, qual’è il risparmio annuale (computer-idea.it)

Le aliquote Irpef come le conoscevamo partivano infatti dal 23% per arrivare, dopo gli step del 25 e del 35% fino al 43% chiaramente sulla base del reddito annuale. Con la Manovra 2024 tutto cambia in quanto le prime due aliquote (ed i relativi scaglioni di reddito) sono state accorpate e da questa decisione deriva un taglio fiscale di non poco conto che interesserà un gran numero di contribuenti e destinatari del trattamento pensionistico. Vediamo dunque quale sarà il risparmio che andrà traducendosi in un importo più alto e chi ne beneficerà.

Revisione aliquote Irpef, di quanto è il taglio e per chi

Entrando nel merito, l’esecutivo ha definito, attraverso l’accorpamento di due percentuali in una sola aliquota del 23%, un risparmio del 2% sull’Irpef da pagare per tutti i redditi compresi tra 15mila e 28mila euro. Si tratta per l’appunto di coloro che nel 2023 versavano il 25% di Irpef e che si troveranno ora nel gruppo più basso dell’aliquota. Per chi supera la soglia dei 15mila euro di poco non si ritroverà con un risparmio particolarmente elevato.

Come funziona il taglio all'irpef
Irpef, quali redditi beneficiano del taglio delle aliquote (computer-idea.it)

Per fare un esempio un reddito lordo di 16mila euro porterà in un anno ad un beneficio in termini di importi aggiuntivi di soli 20 euro. Man mano che il reddito aumenterà, andrà però a crescere il risparmio e, dunque, la somma erogata. Chi prenderà intorno ai 28mila euro l’anno potrà dunque godere del beneficio maggiore ed infatti risparmierà ogni anno 260 euro di Irpef.

Ma il risparmio interesserà, dato che il sistema delle aliquote funziona in maniera incrementale, anche chi ha maggiori entrate, seppur fino ad una soglia massima di 50mila euro. Tra i 28 ed i 50mila euro infatti si verseranno 6.440 euro ai quali andrà sommato il 35% della parte di reddito superiore a 28mila euro. Superato questo importo reddituale ‘limite’ è stato previsto dal governo un taglio delle detrazioni pari a 260 euro: in questo modo il guadagno legato alla riduzione delle aliquote sarà di fatto azzerato.

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