Arriva il Reddito Alimentare, basterà un’app per prenotare i pacchi: chi può richiederlo

Arriva il Reddito Alimentare e per poter usufruire del servizio basterà una semplice app: tutto su chi può richiederlo.

L’attuale Governo ha stabilito varie misure che cercano di dare una mano alle persone in profonda difficoltà economica. In questo contesto entra in gioco il Reddito Alimentare, una misura che vivrà una prima fase di sperimentazione in 4 città italiane per poi estendersi in tutta la nazione.

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Basterà un’app per accedere al Reddito Alimentare – (Computer-Idea.it)

Grazie ad un fondo di 5 milioni di euro, per tre anni il cibo invenduto dei negozi aderenti alla misura, cibo destinato ad essere totalmente smaltito, andrà gratuitamente alle famiglie che non riescono con le loro entrate a soddisfare i bisogni alimentari.

Il Reddito Alimentare ha come obiettivo di dare un grande sollievo a determinati nuclei di famiglie e, al tempo stesso, di ridurre lo spreco in questo ambito. Chi avrà accesso a questa misura potrà prenotare la propria confezione con un’app: vediamo meglio come funziona questo processo.

Reddito Alimentare, pacchi prenotabili con un’app: come funziona

Il Reddito Alimentare consente a molte famiglie italiane che non possono acquistare determinati prodotti, di ricevere a casa alimenti ancora buoni ma prossimi alla scadenza o che sono all’interno di confezioni danneggiate e per questo non vendibili. I comuni interessati possono presentare le loro disposizioni entro il 31 marzo.

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I pacchi del Reddito Alimentare saranno prenotabili con un’app – (Computer-Idea.it)

Come evidenziato in precedenza, la misura vivrà una prima fase sperimentale in 4 città italiane: Napoli, Firenze, Palermo e Genova. I cittadini di queste città che hanno accesso al Reddito Alimentare potranno procedere semplicemente attraverso un’applicazione.

Maria Teresa Bellucci, vice ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha sottolineato l’impegno dell’attuale esecutivo per le famiglie che devono confrontarsi con una situazione economica a dir poco difficile. La vice ministra ha evidenziato che questa misura tende a contrastare lo spreco alimentare, con il ruolo fondamentale degli operatori del Terzo settore nella distribuzione dei pacchi alimentari anche a nuclei che finora non hanno mai fatto ricorso alla distribuzione di alimenti.

Le famiglie che avranno accesso a tale misura saranno numerose e dovranno far riferimento ad un’applicazione che verrà sviluppata dallo stesso governo. I pacchi potranno essere prenotati tramite questa piattaforma che, però, al momento non è ancora disponibile. Si prevede il lancio dell’app nei prossimi mesi, ma nelle prossime settimane potranno arrivare maggiori informazioni a riguardo. Insomma, i cittadini non possono fare altro che attendere per sapere nei dettagli come procedere per ricevere il Reddito Alimentare.

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