SPID, presto andrà in soffitta per sempre. Vediamo quale tecnologia ne prenderà il posto per la sicurezza digitale degli italiani.
Lo SPID (Sistema pubblico di identità digitale) è diventato sempre più per cittadini e imprese parte delle attività quotidiane nei rapporti con Enti pubblici (dall’INPS all’Agenzia dlle Entrate) e ormai con numerosi organismi privati. Ma in un futuro ormai prossimo questo strumento andrà definitivamente in soffitta.
L’accesso e il riconoscimento per servizi e prestazioni pubbliche saranno effettuati con altri strumenti elettronici e con procedure semplificate. Si tende infatti a una centralizzazione dell’intero sistema con un unico canale utilizzabile da cittadini e imprese. I motivi della decisione del governo sono riconducibili alla necessità di maggior sicurezza e ai costi di gestione dello SPID, considerati troppo elevati, visto il costo del rinnovo delle convenzioni con gli Identity Provider arrivato a 40 milioni di euro.
La novità è rappresentata da IT Wallet, in lancio in versione beta a partire dal prossimo mese di giugno. Si tratta di un vero e proprio portafoglio digitale che conterrà i più importanti documenti dei cittadini in forma digitale, dalla patente di guida alla tessera sanitaria.
Il superamento delle credenziali SPID sarà graduale, tuttavia e i tempi che si prevedono non saranno brevi. La novità tende alla creazione di un’unica identità digitale nazionale basata sulla Carta d’identità elettronica (CIE). Questa ha standard di sicurezza più elevati rispetto allo SPID e quindi garantisce minori possibilità di truffe digitali, come invece accade con lo SPID.
Al contrario però, l’accesso ai servizi tramite CIE richiede delle procedure più macchinose con un percorso più complesso rispetto alle procedure SPID. IT Wallet si preannuncia più semplice. Infatti si avrà un’unica applicazione per gestire diverse identità e documenti con maggiore controllo sui dati. Sarà più versatile con la possibilità di pagamenti digitali e futura integrazione con altri servizi.
IT Wallet non sostituisce lo SPID immediatamente come già detto. La scelta per i cittadini sarà ancora possibile. Gli utenti potranno decidere se utilizzare IT Wallet o SPID. Va poi considerata la compatibilità. Non tutti i servizi online saranno compatibili all’inizio. Questo spiega la gradualità dell’intera operazione.
La migrazione da SPID a IT Wallet avverrà in varie fasi e con tempi non immediati. I tempi, per il completamento del passaggio secondo il Dipartimento dell’Innovazione, sono previsti per la fine del 2025. In definitiva, IT Wallet non è un sostituto immediato dello SPID, ma un’evoluzione. Offre maggiore comodità e sicurezza, anche se mancano le criticità.
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