Avere una connessione Wi-Fi attiva anche fuori casa è fondamentale. Ecco come ottenerla con un semplice trucco efficace.
Connettersi ad una connessioni dati mobili in qualsiasi luogo, è ormai diventato di fondamentale importanza per eseguire semplici operazioni o progetti più complessi. Durante le ferie estive, inoltre, la lontananza da casa può compromettere la stabilità della propria linea dati e, di conseguenza, anche la possibilità di lavorare da remoto.
In giro per il territorio sono disponibili molti access-point gratuiti che consentono agli utenti di connettersi liberamente alla rete internet. Non sempre, però, la rete offerta è in grado di supportare la connessione di molteplici dispositivi contemporaneamente, causando dei down frequenti.
Pur essendo una soluzione comoda, la quale permette di risparmiare i GB della propria offerta mobile, è fondamentale adottare cautela nei confronti delle reti internet pubbliche, luogo in cui si nascondono attacchi hacker e virus potenzialmente letali per i propri dispositivi.
La soluzione ad una buona connessione Wi-Fi fuori casa, potrebbe risiedere in uno dei vecchi smartphone dimenticati nel cassetto. I dati mobili di un cellulare, difatti, possono coprire la richiesta di altri dispositivi quali notebook, tablet e televisori. Il requisito fondamentale è quello di avere un piano 4G attivo, una buona durata della batteria e di seguire uno dei tre metodi fondamentali per convertire il vecchio smartphone in un router Wi-Fi a tutti gli effetti.
La prima soluzione consiste nel creare una rete Wi-Fi che possa essere rilevata dai dispositivi attorno allo smartphone. Una volta rinominata la propria rete, è possibile attivare l’opzione Mobile Hotspot per condividere la rete dati mobile. Per evitare che un dispositivo estraneo raggiunga la rete hotspot, è necessario inserire una password sicura prima di poter usufruire della connessione.
Il secondo metodo prevede l’uso della banda Bluetooth, la quale opererà in modo simile al Wi-Fi, ma potrà sostenere la connessione in uno spazio limitato di 5 metri. Questo permetterà di aumentare la sicurezza sulla connessione, evitando l’intrusione di dispositivi sconosciuti. Il più grande svantaggio risiede, però, nella lentezza del Bluetooth rispetto alla connessione Wi-Fi.
Infine, per chi volesse usufruire della connessione su un tablet, è possibile collegare il vecchio smartphone con un cavo USB e attivare la condivisione dei dati mobili. In questo modo sarà possibile lavorare su entrambi i dispositivi, utilizzando la medesima connessione.
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