Un importantissimo progetto che è pronto a dire basta alle chiamate spam e truffa: ecco cosa è in fase di sviluppo.
La digitalizzazione, ogni mese che passa, fa dei veri e propri passi da gigante. Al giorno d’oggi sono numerosissime le applicazioni e i sistemi che favoriscono e semplificano ogni aspetto della nostra vita quotidiana, e ci rendono ogni compito estremamente più semplice. In particolare, le implementazioni all’interno dei nostri smartphone che risultano essere sempre più efficaci oltre che indispensabili.
E la digitalizzazione però, scopre il fianco anche al dark side, l’aspetto che nessuno vorrebbe vedere, ovvero a chi cerca di approfittarne per un proprio tornaconto. Le truffe e lo spam sono all’ordine del giorno, e spesso di bloccano decine di chiamate e risulta essere un vero stress. Ma ecco che Microsoft potrebbe avere la soluzione: un progetto che metterà alle corde tutte quelle fastidiosissime telefonate truffe e spam.
Quante volte durante il giorno, mentre magari siete in attesa di una importantissima telefonata ma ecco che vi arriva proprio quella che più odiate, ovvero lo spam oppure peggio ancora una truffa. Individuarle non è sempre facile, così come capire che dall’altro lato c’è qualcuno che sta provando a truffarci, per provare ad appropriarsi dei nostri dati.
E purtroppo i furbetti sono sempre più evoluti, avvalendosi dell’intelligenza artificiale per poter sembrare sempre più credibili. Ma tale intelligenza artificiale, fortunatamente, è utilizzata anche per scopi molto più nobili, ed è quello che vuol fare la Microsoft. Infatti, è in progetto un AI per poter contrastare questo fenomeno ormai dilagante, che troppo facilmente acquisisce dati personali e sensibili.
Microsoft di certo non ha bisogno di presentazioni. Una azienda ormai talmente radicata nel nostro quotidiano con i suoi prodotti, che è sinonimo di fiducia ed affidabilità. E ancora una volta, per quanto riguarda la privacy e sicurezza, punta a sviluppare un componente che possa arginare questo fenomeno. Il tool in progettazione si chiamerà Azure Operator Call Protection. Lo scopo è di mandare in tempo reale degli alert all’utente.
In fase di sviluppo, il progetto è stato di già presentato al MWC di Barcellona, è uno studio condotto su una scala molto ampia di telefonate, ha dimostrato che un utente riceva in media almeno 15 telefonate spam al mese. Si ritiene necessario, quindi, sviluppare le misure opportune per potersi proteggere.
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