Hai paura che le tue informazioni personali siano finite nel dark web? Ecco come puoi scoprirlo grazie a Google, e cosa puoi fare a riguardo.
Ogni medaglia ha il suo rovescio, e nel caso di Internet questo è il dark web, un agglomerato di siti non accessibili normalmente che vengono utilizzati da persone mal intenzionate. Mentre molti di noi non useranno mai questi siti, è possibile che i nostri dati siano finiti su questi siti. Questo ci rende, sfortunatamente, potenziali bersagli di hacker e altri malintenzionati.
Ci sono stati, infatti, molti attacchi che hanno compromesso la sicurezza delle aziende, e questo ha portato al “leak” di informazioni private come indirizzi e-mail e password. Mentre non possiamo prevenire questi attacchi, quello che possiamo fare è imparare come controllare la presenza dei nostri dati sul dark web. E su questo fronte abbiamo buone notizie: Google si è messa all’opera per creare strumenti appositi per verificare e cercare di contrastare la presenza dei nostri dati nel dark web, senza bisogno di collegarsi direttamente. Come sfruttare questi strumenti? Basta seguire questi semplici passaggi.
Per sfruttare il nuovo strumento di Google abbiamo bisogno di un account Google legato alla nostra e-mail. Una volta fatto questo, dalle impostazioni dell’account potremo accedere al menu sicurezza. Scorrendo verso il basso ci sarà un’apposita sezione dedicata alla ricerca nel dark web, dove troveremo un pulsante “Esegui una scansione con Google One”. Da qui Google procederà a cercare nel dettaglio nel dark web, per scoprire se la nostra e-mail si trova sui siti preferiti dei malintenzionati. L’opzione è completamente gratuita e richiede pochissimo tempo.
Google non può eliminare i nostri dati dal dark web, ma sapere che siamo compromessi ci fa sapere che è il momento di rafforzare la sicurezza. A tal proposito è bene tenere a mente i principi di sicurezza del web: come primo passo cambiate password con una che contiene caratteri speciali e maiuscole, o usate un password manager.
Se non l’avete ancora fatto è anche importante attivare l’autenticazione a due fattori, che è lo strumento di sicurezza più forte disponibile al momento. Inoltre, sempre dalla pagina di sicurezza di Google, disattivate l’accesso a tutti i dispositivi che non riconoscete. Ricordate di fare controlli periodici per controllare se siete compromessi o meno e restate al sicuro.
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