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Sunday 18 July 2010



Un uomo, un formidabile rampino e un’isola da mettere a ferro e fuoco!

Se il primo Just Cause poteva apparire come il “solito” gioco action in terza persona, questo seguito si presenta fin da subito con un biglietto da vista molto particolare: un’ambientazione di una vastità impressionante. Si tratta di un’isola che stupisce per la varietà degli scenari che comprendono villaggi, spiagge, colline, foreste, metropoli e un’intera catena montuosa. Ed è qui, tra questi paesaggi idilliaci, che Rico Rodriguez deve portare a termine le missioni assegnategli dalle diverse gang malavitose che mirano al controllo delle attività criminali sull’isola. Rodriguez può muoversi ricorrendo a ogni genere di veicolo (moto, auto, camioncini, elicotteri, aerei e mezzi anfibi), reperibile dietro il pagamento di un adeguato compenso, ma anche contro la volontà del legittimo proprietario… Date le dimensioni dell’ambientazione, i programmatori hanno pensato bene di rendere possibili anche gli “spostamenti istantanei”, di cui si può usufruire chiedendo aiuto a un gruppo di mercenari.
Contrariamente a quello che potrebbe far pensare la vastità dell’area di gioco, Just Cause 2 non è un titolo “free-roaming” in senso stretto. L’isola, infatti, può essere esplorata soltanto nell’ambito delle missioni, così come previste dalla sceneggiatura del gioco. Missioni che possono sì essere abbandonate per darsi a scampagnate estemporanee, ma alle quali bisogna ritornare entro un determinato limite di tempo, trascorso il quale la partita termina inesorabilmente.
L’attività principale di Nico consiste comunque nel portare la devastazione in ogni angolo del mondo conosciuto, attingendo al proprio ricco arsenale: per ogni elemento distrutto, e all’aumentare del caos disseminato tra le fila nemiche, il nostro ottiene potenziamenti e l’accesso a nuove armi e nuovi mezzi di locomozione. Tra l’equipaggiamento di Rico spicca il rampino multiuso, la “spezia magica” che rende l’azione (altrimenti pericolosamente ripetitiva) quanto mai varia e divertente: questo strumento permette infatti al protagonista di raggiungere in un balzo la sommità delle strutture, di saltare su un’auto in movimento, di afferrare i nemici a distanza per poi lanciarli nel vuoto, di salire su un elicottero in volo e prenderne i comandi… E quant’altro un po’ di fantasia di stampo cinematografico possa suggerire. Il rampino però non funziona sempre a dovere: talvolta non si aggancia dove dovrebbe e, anziché trarre Nico d’impaccio, lo espone, pressoché inerme, al fuoco nemico.
Oltre alla discutibile scelta di una trama eccessivamente “scriptata” e ai problemi posti dall’uso del rampino, Just Cause 2 soffre di un’altra serie di difetti che ne minano la giocabilità. Il limite più grosso è costituito dalle pessime routine di intelligenza artificiale che regolano il comportamento degli avversari: questi si limitano a sparare, senza mai mettersi al riparo o ricorrere ad una tattica che dimostri un minimo di elaborazione. È sufficiente eseguire una semplice manovra di accerchiamento o adottare un approccio appena più raffinato di quello che prevede l’attacco a “testa bassa”, per sbaragliare con la massima tranquillità soldati, mercenari e terroristi. Gli scontri divengono impegnativi solo se i nemici sono davvero numerosi o quando, clamoroso a dirsi, il sistema di mira automatica va in tilt impedendo di colpire il bersaglio designato. Anche il modello di guida dei mezzi, già rigorosamente arcade, non è ben calibrato, al punto che condurre un’autovettura o una motocicletta può trasformarsi in una vera e propria impresa da stuntman. Altalenanti, poi, le performance del motore grafico, che se fa un ottimo lavoro nel riprodurre le fattezze e le animazioni del protagonista e nel tracciare gli evocativi scenari dell’isola, si lascia scappare numerosi piccoli bug e propone avversari rigorosamente identici gli uni agli altri. Chi apprezza i giochi d’azione “decerebrati”, con sparatorie ed esplosioni che si susseguono senza sosta (e spesso senza motivo), troverà comunque in Just Cause 2 spunti interessanti per ammazzare il tempo. E anche una quantità industriale di nemici.

Lorenzo Cavalca e Francesco Destri


Produttore Square Enix
Contatto Atari/Namco Bandai Partners
Tel. 02/937671
Web www.justcause.com
Lingua Italiano
Prezzo 50,99 euro
REQUISITI Windows Xp / Vista / Seven, Intel 2 GHz, 2 Gb di RAM, scheda video con 256 Mb di memoria

Voto 7

 
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