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ACER ASPIRE ONE 532H-2DB € 259
Sempre connessi Il nuovo Acer vanta una notevole autonomia e un prezzo davvero contenuto.
Questo netbook di Acer è stato uno dei primi a utilizzare la nuova piattaforma Intel PineTrail. Da un punto di vista estetico, il case del 532H-2Db è simile a quello dei precedenti modelli Aspire One. Ha quindi una linea piacevole ed è comodo da impugnare e portarsi appresso, salvo il fatto che il guscio superiore lucido è sensibilissimo alle ditate: se non si fa molta attenzione, nel giro di pochi minuti il netbook si ricopre di impronte, offrendo alla vista uno spiacevole “effetto sporco”. La configurazione hardware, fatta salva la presenza dell’architettura PineTrail, è classica: il processore è un Intel Atom N450 a 1.66GHz, la memoria RAM di serie è di 1 Gb e il disco fisso è da 250 Gb. È presente l’interfaccia di rete senza fili Wi-Fi 802.11b/g, ma non quella Bluetooth, riservata solo alle versioni più costose della macchina (che dispongono anche di batteria maggiorata). Disposte sui due lati dello chassis, troviamo anche la presa Ethernet per rete cablata, tre porte USB e il lettore di schede di memoria, multistandard. Sotto la Web cam CrystalEye integrata da 0.3 Megapixel, spicca il display con una diagonale di 10.1”, retroilluminato con tecnologia LED CrystalBrite. La tastiera ha dimensioni quasi ottimali, pari a circa il 93% di una keyboard standard, ed è anche una delle migliori che ci sia capitato di testare su netbook di recente produzione. Il touch pad (con capacità multitouch e superficie testurizzata) è discreto ma migliorabile, così come lo spazio poggiapolsi ai suoi lati che, analogamente alla parte superiore del guscio, attira troppo facilmente ditate e impronte. Il sistema operativo in dotazione è Windows 7 Starter, che sta diventando il nuovo standard de facto per i netbook, nonostante richieda risorse maggiori rispetto al collaudato Xp. Ma più che l’hardware e il software in sé, quello che caratterizza veramente questo modello è la sua ottima autonomia. Durante le nostre prove abbiamo registrato un massimo di quasi otto ore con utilizzo leggero, e circa 4 ore con uso davvero intenso. Artefici di questo successo sono la batteria a tre celle da 2200 mAh, ma, soprattutto, la piattaforma PineTrail, con il chipset NM10 Express e la grafica GMA3150, capaci di consumi molto bassi. L’autonomia, unita al buon comportamento dell’Acer Aspire One 532H-2Db in termini di prestazioni, fa dell’Acer un’ottima macchina, fra le più appetibili attualmente sul mercato, anche considerando il prezzo d’acquisto fra i più bassi della categoria. Qualche difetto però c’è: un lato del netbook si scalda parecchio dopo un utilizzo prolungato e il peso (1,25 kg) potrebbe essere più basso di un etto o due. Chi desiderasse, infine, il massimo della connettività dovrà comprare la versione “full optional” che include la connessione 3G oltre alla batteria a 6 celle, pagando 100 euro in più rispetto al modello base.
Lino Garbellini  UN’ALTERNATIVA... HP MINI 210-1050SL € 349 Con batteria a 6 celle di serie |